Salvatori: «Resta l’attenzione ai più fragili»
Luisa Salvatori

Salvatori: «Resta l’attenzione ai più fragili»

Voltiamo pagina, parla il sindaco di Vizzolo Predabissi

Un paese che con l’emergenza Covid-19 ha dimostrato la propria vocazione ad essere, prima di tutto, una comunità. E che sarà tale anche nei mesi a venire. È la Vizzolo Predabissi del sindaco Luisa Salvatori: con lei proviamo a “voltare pagina”.

Sindaco Salvatori, con il ritorno alla normalità verrà mantenuta l’attenzione per le “nuove” fasce fragili?

«Certamente. L’emergenza economica legata al virus ha generato nuove forme di fragilità sociale. Purtroppo c’è chi ha perso l’occupazione, chi è ancora in attesa della cassa integrazione, chi per una serie di motivi non rientra nelle forme di sostegno statale. Si tratta di persone che prima non erano seguite dai servizi sociali e che ora hanno bisogno di una mano. E non verranno lasciate sole».

Come?

«Anche grazie all’impegno del gruppo “Vizzolo vicina”, nato per rispondere alle esigenze della comunità. 23 volontari, soprattutto giovani tra i 25 e i 30 anni, che durante il lockdown hanno consegnato pasti a domicilio, farmaci, mascherine, aiutato nelle piccole commissioni. E che continueranno ad impegnarsi per Vizzolo. Il gruppo, ormai fondamentale, verrà inserito nella Pro loco come corpo volontario, al servizio dei residenti. Verrà poi istituito un albo delle associazioni, è già stato scritto un regolamento. In questo modo gli iscritti potranno ricevere un contributo comunale per impegnarsi, anche, a favore dei cittadini in difficoltà».

Tra le categorie fragili, c’è chi ha bisogno di sostegno alimentare.

Manterrete anche l’iniziativa della “Spesa Sospesa”?

«Assolutamente. A Vizzolo, l’iniziativa della spesa sospesa si è configurata con la nascita di un’App specifica realizzata con il gruppo Scout. È una piattaforma che sostiene le famiglie e garantisce il massimo della privacy. L’App raggruppa i nuclei di Vizzolo e assegna loro un codice anonimo. Chiunque può richiedere derrate alimentari e allo stesso modo chiunque può impegnarsi per comprarle. La spesa viene lasciata in area feste, pronta per essere ritirata dalla famiglia in difficoltà. Non c’è contatto tra donatori e riceventi, alla consegna pensano i volontari».

Cambiando argomento, post lockdown sono stati annunciati anche diversi progetti di restyling del paese…

«Sul fronte dei lavori pubblici stiamo lavorando per rendere Vizzolo ancora più vivibile, a misura di pedoni e ciclisti. Grazie a un contributo regionale di 200mila euro verrà realizzata una nuova via ciclopedonale illuminata, dal semaforo della Pandina alla Cerca. L’opera unirà i due quartieri del centro e di Sarmazzano. Esiste già un marciapiede ampio, ma c’è bisogno di fare di più: di creare una rete ciclabile di collegamento fruibile e sicura. Attenzione alta anche per le esigenze dei nostri amici a quattro zampe, che oggi possono correre in due aree cani. Nella zona di sgambamento di Sarmazzano verranno inseriti giochi di agility».

Nelle prossime settimane si vedranno operai al lavoro?

«Torneranno i cantieri in via Verdi: dopo la realizzazione di quattro collegamenti con la fibra, verrà riasfaltata la strada già interessata lo scorso inverno da lavori di fognatura. Gli operai entreranno in azione settimana prossima. In partenza anche i lavori di efficientemente energetico della scuola materna e primaria, gli stessi che lo scorso anno avevano interessato il palazzetto dello sport e le medie. Insomma, di carne al fuoco ce ne è… così come è tanta la voglia di ripartire».
Stefabia Soleto


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