Il virus sposta le elezioni amministrative

Il virus sposta le elezioni amministrative

Nel Lodigiano devono rinnovare sindaco e consiglio comunale Codogno, Sant’Angelo e Cornovecchio, nel Sudmilano San Giuliano, Cerro al Lambro, Peschiera e Mediglia: se ne riparla in autunno

Troppo rischiose una campagna elettorale e una tornata amministrativa sotto il cappio della terza ondata Covid, il governo sposta il voto in autunno: le elezioni comunali 2021 si terranno in una finestra compresa tra il 15 settembre e il 15 ottobre. Nel Lodigiano devono rinnovare sindaco e consiglio comunale Codogno, Sant’Angelo e Cornovecchio, nel Sudmilano San Giuliano, Cerro al Lambro, Peschiera e Mediglia. Rinviato anche il rinnovo del consiglio provinciale. Un possibile rinvio era nell’aria, anche se tutti i partiti si stavano preparando per la competizione a fine maggio o giugno. A Codogno ha già ufficializzato la sua candidatura il sindaco uscente Francesco Passerini, così come a Sant’Angelo Maurizio Villa tenterà il bis. Ma i giochi per la composizione delle squadre sono ancora tutti aperti, così come la ricerca di candidati avversari nel campo opposto. Ora ci sarà più tempo per definire i dettagli, ma si andrà anche incontro alle incognite di una campagna elettorale estiva del tutto anomala. Analoga esperienza si è vissuta nel 2020 a Borgo San Giovanni, Santo Stefano e Miradolo, paesi però più piccoli, che hanno scelto i sindaci a fine settembre. Per il 2021 la data più calda sembra essere quella del 10 e 11 ottobre, anche per evitare di condurre le operazioni burocratiche necessarie in agosto (le liste dei candidati vanno depositate 30 giorni prima), ma in realtà la data sarà scelta più avanti, tenendo conto anche del doppio turno nei comuni sopra i 15mila abitanti (Codogno nel Lodigiano, San Giuliano e Peschiera nel Sudmilano) che può spostare la proclamazione dei nuovi sindaci di 15 giorni. In ogni caso, la campagna elettorale sarà in estate, un inedito per i cittadini: l’esperienza 2020 ha segnato un grande ricorso a mezzi alternativi a quelli classici, a partire dall’uso intensivo dei social e in generale del web, ma su questo influirà anche l’andamento epidemiologico e la campagna di vaccinazione, elementi in base ai quali il divieto di assembramento potrebbe essere allentato per la fine dell’estate. Con altro provvedimento sono state rinviate anche le elezioni di secondo livello per il rinnovo dei consigli provinciali (votano solo gli amministratori locali dei 60 comuni), che per Lodi era fissato al 28 marzo. Si terranno «entro 60 giorni dalla proclamazione degli eletti» nei comuni, quindi probabilmente a novembre o dicembre. Le elezioni provinciali sanciranno comunque solo il nuovo consiglio, dal momento che il presidente Passerini è in carica fino a febbraio 2022 (sempre che venga riconfermato sindaco di Codogno).


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