Il premio “Orgoglio di Mestiere” allo storico titolare del bar Nino di Lodi, ultimo ritrovo degli appassionati di biliardo
Da sinistra Egizia Zambelli, Ernesto Zambelli e il presidente del Rotary Marco Viani

Il premio “Orgoglio di Mestiere” allo storico titolare del bar Nino di Lodi, ultimo ritrovo degli appassionati di biliardo

Il riconoscimento del Rotary a Ernesto Zambelli, in attività dal lontano 1963

Ernesto Zambelli, titolare e gestore del “Bar Nino” di via Gaffurio a Lodi, è stato il protagonista della 26esima edizione del premio “Orgoglio di Mestiere”, celebrata la sera di giovedì 12 maggio presso il Circolo di via XX Settembre. “Orgoglio di Mestiere” è il riconoscimento annuale che il Rotary Club Lodi assegna ad un operatore lodigiano distintosi per particolari valori professionali.

Come evidenziato dal presidente del Club, Marco Viani, l’impegno professionale costituisce una delle “Quattro Vie d’Azione” rotariane, con la funzione di porre in luce e valorizzare le qualità individuali.

In tal senso, la professionalità rappresenta un aspetto primario del sodalizio rotariano, che contribuisce in modo significativo a rafforzare e sostenere l’applicazione dell’ideale del servire, nell’espletamento di ogni attività. Con il premio “Orgoglio di Mestiere”, il Rotary Club Lodi intende quindi riconoscere i meriti di una persona, non appartenente al Club stesso, che nell’esercizio della sua professione sul territorio abbia dato prova delle medesime qualità professionali che stanno alla radice dell’istituzione rotariana.

L’insignito 2022, Ernesto Zambelli (accompagnato nella circostanza dalla sorella Egizia) perpetua ancora oggi nella gestione del “Bar Nino” di via Gaffurio l’impegno profuso in questa attività dalla sua famiglia da quasi 60 anni; l’acquisizione del locale (le cui origini, nella medesima collocazione odierna, datano addirittura all’Ottocento) risale infatti al 1963. Un lungo periodo, in cui dal “Bar Nino” sono passate generazioni di clienti, molti tra i quali sono ancora oggi affezionati ed assidui frequentatori, in un contesto che ha saputo mantenere atmosfere “antiche”, capaci di continuare ad esercitare il fascino del bar vissuto come luogo di aggregazione e punto di riferimento della socialità, tra chiacchiere, giornali, carte e biliardo (l’unico rimasto in città!). Valori ed esperienze radicati nella consuetudine delle nostre quotidianità: come quelli promossi e testimoniati dal Rotary Club Lodi, una realtà che si appresta a raggiungere il traguardo di 74 anni di attività (risalendo la sua fondazione al 15 maggio 1948).


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