Il campo da pallacanestro di Tribiano sarà intitolato a Kobe Bryant

Il campo da pallacanestro di Tribiano sarà intitolato a Kobe Bryant

Omaggio all’ex campione di basket morto in un incidente precipitando con l’elicottero in California

Il nuovo campo da basket di Tribiano porterà il nome di Kobe Bryant, il campione Nba che il 26 gennaio è morto a 41 anni insieme ad altre otto persone, tra cui la figlia 13enne Gianna, dopo che il suo elicottero è precipitato in California. Ci vorranno ancora due mesi per completare i lavori al parco sportivo, ma al momento dell’inaugurazione ci sarà anche la targa con il nome della stella dei Los Angeles Lakers. «La scelta è stata immediata, presa all’unanimità da tutta la giunta, dopo la tragedia che ha colpito questo fenomeno dello sport che è stato Kobe» annuncia il sindaco Roberto Gabriele.

È stato deliberato un atto di indirizzo per l’intitolazione alla memoria e contemporaneamente è partita la richiesta alla prefettura di Milano. «Ci sono regole da rispettare, in particolare viene esclusa la denominazione di piazze e vie a persone scomparse da meno di 10 anni -spiega il primo cittadino -. Non pensiamo che ciò possa inficiare l’intitolazione di un campo da basket, ma in ogni caso abbiamo dato in via prudenziale comunicazione al prefetto per ottenere l’autorizzazione a procedere così come abbiamo deliberato nell’atto di indirizzo». Perché Kobe Bryant? Non certo e solo per il dramma che ha colpito il mondo dello sport internazionale, ma anche per il legame strettissimo che la stella Nba aveva con l’Italia, dove ha vissuto da piccolo (dai 6 ai 13 anni) quando il padre giocava a pallacanestro nel Belpaese.

«Per noi è un esempio e ci piacerebbe che lo sia per i giovani atleti che si misureranno a Tribiano, sotto l’ala protettiva di un campione assoluto - continua il sindaco Gabriele –. Vorremmo che anche sul parquet della provincia possano nascere stelle luminose come Kobe. Sarebbe il modo più bello per onorarne la memoria».


© RIPRODUZIONE RISERVATA