«Il Cittadino» a Pieve e Caselle
Pieve Fissiraga: il sindaco Guerciotti e il direttore Rinaldi in occasione della prima consegna

«Il Cittadino» a Pieve e Caselle

La consegna agli anziani, insieme a Comune e parroci, è stata un vero successo

Con il week end e il lento ritorno alla normalità nei nostri paesi si concludono due belle iniziative che «il Cittadino» ha portato avanti negli scorsi mesi - quelli più duri sul versante della pandemia - in collaborazione con le amministrazioni comunali e le parrocchie. Si tratta del servizio di consegna del giornale agli anziani di due centri abitati, Pieve Fissiraga e Caselle Lurani. La prima iniziativa a decollare è stata quella di Pieve, dove il sindaco Igor Stefano Guerciotti ci ha contattato per segnalarci una esigenza avvertita in paese: con tutti i negozi e i bar chiusi e l’assenza dell’edicola in tanti avevano chiesto al primo cittadino come fare per poter leggere il nostro giornale. Ecco dunque che dal lavoro di squadra «Cittadino», sindaco, volontari e il parroco don Stefano Chiapasco il nostro giornale è stato consegnato ogni giorno a un elevato numero di anziani, individuati dal Comune. «Un modo per collaborare a rafforzare il sentimento di comunità in un momento molto difficile per il territorio», aveva detto presentando l’iniziativa il direttore del «Cittadino» Lorenzo Rinaldi.

Caselle Lurani

Il successo riscontrato a Pieve Fissiraga ha fatto sì che a contattarci fosse poi il sindaco di Caselle Lurani, Davide Vighi. A Caselle ci siamo mossi in due direzioni, grazie sempre alla collaborazione con il Comune, la parrocchia guidata da don Gianfranco Pizzamiglio e i volontari. Un buon numero di copie del giornale è stato consegnato ogni mattina agli anziani del paese, «un modo per tenerci in contatto con loro», aveva detto il primo cittadino. Inoltre - nel periodo di chiusura della edicola - sulla piazza del paese è stato allestito un punto vendita del nostro quotidiano, con riscontri incoraggianti.

Fare informazione locale significa anche stare accanto alle comunità locali, vivere e camminare con loro, e questo impegno assume ancora maggior valore nei momenti di difficoltà. Iniziative valide dunque, che potremmo sperimentare - con forme e tempi da definire - anche nei prossimi mesi. Ai sindaci diciamo, fatevi avanti!

Caselle Lurani

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