IL CASO Il fantasma di una logistica al confine con il Lodigiano
Un tratto della ex strada statale Valtidone percorsa da un camion (Foto by Archivio)

IL CASO Il fantasma di una logistica al confine con il Lodigiano

Valera Fratta si troverebbe a poca distanza del futuro polo

Un nuovo progetto di maxi-logistica nel Pavese, ancora una volta attaccato al confine con il Lodigiano. Arriva da Torrevecchia Pia la nuova proposta, con realizzazione sul territorio di località Vigonzone, affacciata sulla ex strada statale 412 della Valtidone. Oggi alle 16,30 nella piazza di Vigonzone si tiene un incontro sull’argomento organizzato dal comitato “No Logistica Si salute-In difesa di Torrevecchia Pia”.

L’eco del progetto è già arrivata a Valera Fratta, direttamente confinante, e dovrebbe arrivare anche a tutti gli amministratori del lodigiano, perché l’impatto di questo nuovo polo logistico graverà in parte, e non poco, anche sul territorio della provincia di Lodi, come già accaduto in altre situazioni, dalla logistica Fratelli Elia a Chignolo Po, il cui traffico pesa tutto sulla provinciale 234 Codognese, alla logistica di L’Oreal a Villanterio, che coinvolge Marudo, Valera Fratta e Sant’Angelo fino all’asta della provinciale 235 Lodi-Casello. Oltre a traffico e inquinamento, come sempre la logistica di porta dietro anche il tema di nuovi posti di lavoro, e già oggi sono numerosi i lodigiani che lavorano nel comparto pavese tra Torrevecchia Pia e Landriano.

Per ora il progetto è in fase di bozza, come specificato dall’amministrazione comunale di Torrevecchia Pia, e l’iter amministrativo è stato appena avviato. Il proponente è la società Confluence Srl di Milano. L’iniziativa logistica occuperà un comparto di terreno di circa 120mila metri quadrati già destinata a produttiva ma oggi con coltivazioni agricole, a ridosso dell’abitato di Vigonzone, lamentano i residenti. In particolare, sono previsti 60mila metri quadrati di superficie coperta, con due capannoni da 40mila 800 metri quadrati e da 18mila metri quadrati. Proprio perché l’area ha già una destinazione produttiva, l’iter amministrativo potrebbe chiudersi con una variante di Sportello Unico, una procedura molto più veloce e semplificata rispetto a una variante urbanistica tradizionale. Di certo i residenti di Vigonzone sono contrari, e quelli di Valera Fratta ne temono l’impatto ulteriore, visto che già oggi sono alle prese con un passaggio di mezzi pesanti nell’abitato su via Milano e via Sant’Angelo, nonostante il divieto. Se ne discuterà oggi pomeriggio in piazza a Vigonzone.n


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