Lodi, il Bar Marino “assediato” in attesa del vincitore
I titolari del bar Marino, sotto in uno scorcio esterno (foto Gaudenzi)

Lodi, il Bar Marino “assediato” in attesa del vincitore

Si moltiplicano le visite di Tv e reporter ai titolari del locale dove è stata giocata la schedina da 209 milioni

C’è sorpresa nello sguardo di Sara Poggi: «Non sappiamo nulla della vincita, se sapremo qualcosa, sarà perché ci informano i giornalisti». La ragazza, figlia del titolare Guglielmo Poggi, è dietro il bancone del Bar Marino di Lodi, dove questa estate è stata giocata la schedina del SuperEnalotto che ha fruttato la vincita record di 209 milioni di euro.

Una vincita che, però, a quanto pare non è ancora stata ritirata: «Dopo la vincita di Lodi, sono stati vinti sessanta milioni a Parma – spiega Sara Poggi -. Lì, gli esercenti sono venuti a sapere del ritiro dai giornalisti. Qui, invece, i giornalisti vengono da noi per sapere, ma noi non possiamo avere certezze. In settimana sono venuti quelli di Sky, sono venuti quelli di LaSette, ma noi sappiamo solo una cosa: l’ultima data utile per il ritiro è il 12 novembre, a distanza di novanta giorni dalla vincita».

Il locale della maxi vincita

Il locale della maxi vincita

Il locale della maxi vincita

Sopra una certa cifra, infatti, la vincita viene ritirata direttamente alla Sisal di Milano o di Roma, e nessuno è tenuto a informare il bar: «Mi viene da sorridere quando qualcuno ci chiede se abbiamo diritto a una percentuale della vincita – racconta Guglielmo Poggi -. In realtà, nessuno è nemmeno tenuto a informarci».


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