I sindaci della ex zona rossa: «Dal governo uno schiaffo a cittadini e imprese»

I sindaci della ex zona rossa: «Dal governo uno schiaffo a cittadini e imprese»

Cresce il malcontento: «Conte non deve umiliarci, ora servono risposte veloci e soddisfacenti»

“Nessun fondo di investimento, zero coperture per azzerare le imposte locali per il 2020, no all’istituzione di una Zes. Le richieste dei cittadini e delle imprese lodigiane sono state ignorate dal governo, che non ha nemmeno risposto a due lettere ufficiali. Da settimane il lodigiano e i Comuni della prima zona rossa stanno soffrendo in prima linea, con un atteggiamento responsabile e dignitoso. Conte non approfitti della nostra responsabilità per umiliarci: lo schiaffo ai nostri Comuni è uno schiaffo a tutti gli italiani. Ora ci aspettiamo risposte veloci e soddisfacenti”.

Lo dicono i sindaci Francesco Passerini (Codogno), Elia Delmiglio (Casalpusterlengo), Dante Sguazzi (Maleo), Mario Ghidelli (San Fiorano), Alba Resemini (Terranova dei Passerini), Daniele Saltarelli (Castelgerundo), Angelo Caperdoni (Somaglia), Costantino Pesatori (Castiglione d’Adda), Davide Passerini (Fombio), Angelo Chiesa (Bertonico).


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