I NUMERI Ora ci sono 380 lodigiani positivi
Un infermiere del pronto soccorso (Ribolini)

I NUMERI Ora ci sono 380 lodigiani positivi

Venti i ricoverati in ospedale, 700 le persone in isolamento fiduciario. Screening sospeso in 4 centri. Ma l’aumento dei contagi giornalieri costringe a una continua revisione

Sono circa 380 i lodigiani attualmente positivi. Di questi 20 sono ricoverati negli ospedali, nessuno è in terapia intensiva. Più di 700 le persone in isolamento fiduciario per essere state in contatto diretto con casi positivi.

I dati sono quelli della piattaforma Ats a cui accedono sindaci (ciascuno solo per il proprio comune) e i medici di base per l’inserimento dei nuovi casi (solo per i propri pazienti). Ma i numeri cambiano di continuo, e la diffusione del contagio sembra ampliarsi, al punto che Asst ha comunicato ieri in tarda serata la necessità di sospendere momentaneamente la campagna di screening sierologico nei comuni lodigiani a partire da lunedì, per la necessità di alleggerire la pressione sui laboratori d’analisi e non ritardare gli esiti dei tamponi preliminari e necessari per le prestazioni ospedaliere. Sospesa l’indagine nei comuni di Cavenago, Turano, Bertonico, San Colombano. A breve sarà riprogrammata l’attività

Proprio per la natura della piattaforma Ats, i dati sono in continua evoluzione: alcuni positivi diventano negativi ed escono dal computo, altri se ne aggiungono quotidianamente. Al conteggio mancano i dati degli ultimi tre giorni di alcuni piccoli comuni, ma i 380 attuali positivi lodigiani è sostanzialmente la fotografia più veritiera a cui si possa arrivare dell’attuale situazione epidemiologica. «Il quadro che abbiamo non è preoccupante, anche se richiede un livello di attenzione costante, soprattutto in questa fase in cui abbiamo visto alzarsi tutti gli indicatori – spiega Giovanna Gargioni, sindaco di Borghetto e referente dei Comuni lodigiani in Ats Città Metropolitana -. La situazione è in evoluzione costante, con una tendenza al rialzo che si è accentuata nell’ultima settimana. La maggior parte dei positivi è poco sintomatica o del tutto asintomatica, ma c’è stato un rialzo importante dei ricoveri in questi giorni, anche se nessuno ci risulta in terapia intensiva. Prudenza e massima attenzione, dunque, in questa fase».

I 20 ricoverati, in diversi ospedali del Lodigiano e anche fuori, si riferiscono a diversi comuni. Sei sono residenti in Casale, quattro a Lodi, e poi due di San Fiorano, uno a Sant’Angelo, Cervignano d’Adda, Mulazzano, Casalmaiocco, Montanaso, Cornegliano, Brembio, Somaglia. Solo 10 giorni fa i ricoveri ordinari per Covid risultavano solo 7, con un preoccupante rialzo, tre volte tanto in poco più di una settimana, anche se con numeri assoluti bassi. I positivi attuali sono 380, ma con l’incremento giornaliero registrato dalla Regione è facile prevedere una crescita nei prossimi giorni, anche se rispetto alla fase emergenziale della primavera, molti dei positivi oggi sono poco sintomatici o asintomatici, spesso con un decorso più rapido dell’esito del tampone da positivo a negativo.


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