Nuova logistica tra Sordio e San Zenone: i due “giganti” fanno paura
L’area dove dovrebbe sorgere la nuova maxi logistica

Nuova logistica tra Sordio e San Zenone: i due “giganti” fanno paura

Dagli ambientalisti secco “no” all’insediamento che prevede due capannoni da 115mila letri quadrati

Dalle organizzazioni ambientaliste del Sudmilano arriva un secco “no” alla nuova maxi logistica C2 che dovrebbe sorgere tra Sordio e San Zeneone, un insediamento consistente in due maxi-capannoni alti 18 metri e grandi 115mila metri quadrati con attorno 60mila metri quadrati di strade e parcheggi. L’occasione è stata la tavola rotonda promossa alla Scuola Sociale di Melegnano dall’Osservatorio permanente contro il consumo di suolo e per la tutela del paesaggio, organismo composto da Italia Nostra, Legambiente, Wwf, Slow Food, Desr, Libera, Amici di Carlotta, Comitato Tilt Vizzolo, Greensando, Comitato Stop alla logistica Sordio-San Zenone e Vivai Pro Natura.

«Sono davvero impressionanti i numeri del polo logistico ai confini tra San Zenone e Sordio non lontano dalla stazione ferroviaria di Villa Bissone - ha affermato l’architetto Marco Fernbach proprio in rappresentanza del comitato “Stop alla logistica” -. Su un’area di 230mila metri quadrati sorgerebbero due capannoni alti 18 metri e grandi 115mila metri quadrati per un volume totale pari a 2 milioni di metri cubi. Il tutto completato dai 60mila metri quadrati di strade e parcheggi a pochi metri dalla via Emilia, dove già oggi è continuo il via vai di mezzi in tutte le ore della giornata».


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