I carabinieri in congedo sentinelle alla stazione di San Zenone
Catabinieri in congedo presidiano la stazione di San Zenone

I carabinieri in congedo sentinelle alla stazione di San Zenone

I volontari dell’Associazione di Casalmaiocco scendono in campo per prevenire lo spaccio di stupefacenti

Contro l’allarme droga nella stazione di San Zenone, scende in campo anche la sezione di Casalmaiocco dell’associazione nazionale carabinieri, che presidierà lo scalo per tenere lontano pusher e consumatori. Nei giorni scorsi il progetto è stato presentato dal sindaco Arianna Tronconi, la cui amministrazione nell’ultimo periodo ha promosso diverse iniziative per porre un freno all’emergenza. «Con tanto di pettorine di riconoscimento, i volontari dell’associazione carabinieri in congedo di Casalmaiocco vigileranno sulla stazione - le sue parole -: questo in virtù di una convenzione sottoscritta dal Comune con l’associazione, che ringraziamo per la disponibilità dimostrata a favore dell’intera comunità locale. La presenza dei volontari fungerà da deterrente sia per i pusher sia per gli stessi consumatori che, in arrivo da Milano sui treni della S1, sono soliti scendere nel nostro Comune prima di raggiungere le campagne attorno alla stazione e dare così il via allo spaccio delle sostanze stupefacenti».

Alla vista delle pettorine, sembra che già in questi giorni alcuni giovani abbiano rinunciato a scendere alla fermata di San Zenone proseguendo verso Lodi. «A meno che non si tratti di una situazione assolutamente urgente, qualora notassero qualche movimento sospetto, i volontari non potrebbero intervenire direttamente, ma dovrebbero segnalarlo alle forze dell’ordine - continua il sindaco Tronconi presentando l’iniziativa -. La loro presenza diventa fondamentale anche per prevenire altri tipi di comportamenti illeciti: mi riferisco in particolare ai giovani che attraversano i binari, altro fenomeno purtroppo non così isolato nella stazione di San Zenone». Il progetto si inserisce peraltro all’interno di altre operazioni promosse negli ultimi mesi per rafforzare la sicurezza nello scalo ferroviario.


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