Guardia medica e nuove regole:  le dottoresse andranno da sole alle visite

Guardia medica e nuove regole:

le dottoresse andranno da sole alle visite

Oggi vengono accompagnate da un volontario della Croce bianca di Melegnano

Con i profondi mutamenti in vista per la guardia medica, l’Ats assicura la continuità del servizio a Melegnano, ma in futuro le sei dottoresse saranno a rischio sicurezza: dopo il mancato rinnovo della convenzione con la Croce bianca, non saranno più accompagnate nelle visite a domicilio. Nella giornata di ieri è stata la stessa Ats Città metropolitana ad illustrare i punti salienti di quella che si prospetta come una vera e propria rivoluzione per la zona compresa tra Melegnano, San Giuliano e Paullo. «In realtà in pochi territori - chiariscono dall’Ats -, in passato era prassi assicurare ai medici di continuità assistenziale l’accompagnamento nelle visite a domicilio».

È stata la stessa Ats Città metropolitana ad illustrare i punti salienti di quella che si prospetta come una vera e propria rivoluzione per la zona compresa tra Melegnano, San Giuliano e Paullo. «In realtà in pochi territori - chiariscono dall’Ats -, in passato era prassi assicurare ai medici di continuità assistenziale l’accompagnamento nelle visite a domicilio».

Per quanto riguarda in particolare la realtà di Melegnano, attualmente il servizio di guardia medica è attivo nel quartier generale della Croce bianca in largo Crocetta, il cui personale è solito accompagnare con i propri mezzi le sei dottoresse nelle visite a domicilio sia nelle ore diurne sia in quelle notturne. «Quest’anno il servizio è stato messo a bando sia perchè è scaduta la precedente convenzione sia perché l’obiettivo era quello di estenderlo a tutti i territori di nostra competenza - continuano i responsabili dell’Ats -. Ma alla fine il bando è andato a vuoto anche laddove era già attivo, nel Sudmilano stiamo parlando dei comuni di Melegnano, San Giuliano e Paullo».


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