Grattacielo a fuoco a Milano: soccorsi anche da Lodi e dal Sudmilano. Una ventina di intossicati, nessuno grave  - VIDEO
L’incendio visto da via Antonini (Foto by Vv Ff)

Grattacielo a fuoco a Milano: soccorsi anche da Lodi e dal Sudmilano. Una ventina di intossicati, nessuno grave - VIDEO

Mobilitati Croce Rossa, automedica e Vigili del fuoco. Nel palazzo abita anche il cantante Mahmood vincitore di Sanremo con «Soldi»

Maxiemergenza a Milano in via Giacomo Antonini, zona Vigentino, quadrante sud della metropoli, per l’incendio che sta interessando un intero un grattacielo di venti piani, di cui 16 fuori terra, che ospita settanta appartamenti e anche negozi. L’allarme è scattato attorno alle 17.35 per fiamme in un appartamento in uno degli ultimi piani ma ben presto il rogo ha coinvolto l’intero edificio, chiamato “la torre del moro”, che ha due ingressi, dai civici 32 e 34. Sembra che si siano propagate rapidamente attraverso il materiale isolante della “vela” in polistirene (polistirolo a densità più elevata) armato con acciaio, che caratterizzava uno dei prospetti. La colonna di fumo è visibile anche da San Donato Milanese. L’Areu ha fatto scattare la procedura di maxi emergenza con 17 mezzi, elisoccorso e allestimento di un posto medico avanziato nelle vicinanze, e ha chiamato sul posto anche l’automedica e l’auto infermieristica di Lodi, oltre a un’ambulanza della Croce Rossa di San Donato. Richiesti mezzi anche ai vigili del fuoco del comando provinciale di Lodi. Fino alle 21.30 nessuno dei residenti ha avuto bisogno di cure ospedaliere ma le valutazioni degli evacuati sono ancora in corso. Il palazzo è dotato di un complesso sistema antincendio. La rapida propagazione delle fiamme, che si ritengono partite dall’alto e non dal basso, attraverso il materiale isolante della facciata richiama alla memoria la strage della Grenfell Tower di Londra del 14 giugno 2017 in cui morirono 72 persone. Quell’edificio era degli anni Settanta ma era stato ristrutturato nel 2016 applicando all’esterno pannelli in polistirolo e polistirene che lo avevano trasformato in una torcia. Tutto era cominciato con l’incendio di un frigorifero in un appartamento. Da chiarire invece cosa sia successo a Milano, dove l’edificio è nuovo ed è stato edificato una decina di anni fa. Tra i condomini anche il cantante Mahmood vincitore di Sanremo nel 2019 con il brano «Soldi», che sembra però non fosse in casa. La metà dei mezzi di soccorso sanitario originariamente attivati, alle 22.15 risultavano disimpegnati dalla maxi emergenza mentre un primo bilancio sarebbe di una ventina di persone visitate per sintomi di intossicazione da fumo.

La colonna di fumo visibile da San Donato

La colonna di fumo visibile da San Donato
(Foto by T. Bellesia)


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