«Generoso e pieno di vita, Gino Cassinelli mancherà a tutti»

«Generoso e pieno di vita, Gino Cassinelli mancherà a tutti»

Il ricordo pubblico del sindaco di Lodi, Sara Casanova

«La notizia della scomparsa di Gino Cassinelli mi ha lasciata sgomenta. Uno dei nostri ultimi incontri è stato in occasione della tradizionale presentazione del “Taquin”, il calendario dell’associazione Nüm del burgh cun quei de la Madalena, da lui fondata e presieduta. Come sempre, Gino mi aveva accolta con gentilezza e cordialità». Inizia così il ricordo pubblico che il sindaco di Lodi, Sara Casanova, ha voluto tributare a Gino Cassinelli, anima della Città bassa, scomparso a causa del coronavirus lunedì.

«È così che lo ricordo - dice il sindaco - , un uomo solare, pieno di vita, laborioso, creativo e generoso nei confronti della sua città e del suo quartiere, il Borgo Adda. Posso testimoniarlo anche da concittadina che abita in questa zona dove ha organizzato iniziative di ogni genere per far rivivere le tradizioni lodigiane e valorizzare il fiume. Dagli anni ’90 ad oggi Nüm del burgh, è cresciuta arrivando a contare un piccolo esercito di soci, circa 500 a quanto mi risulta, segno dell’affetto e della stima con cui Lodi lo ricambiava. Sempre disponibile, sempre pronto a buttarsi in nuove avventure. Tra le tante, mi viene in mente l’impegno che ha messo in campo, insieme ai volontari dell’associazione, per far rinascere l’Isolotto Achilli, un piccolo gioiello naturalistico, restituito lodigiani in tutta la sua bellezza. Lo spirito e la vitalità di Gino mancheranno a tutti noi. L’Amministrazione comunale si stringe alla famiglia in questo momento di doloroso lutto».


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