Fuochi d’artificio abusivi in anticipo su Halloween movimentano il sabato notte di Codogno
Il giardinetto del quartiere San Giorgio con i segni di bruciatura (Gozzini)

Fuochi d’artificio abusivi in anticipo su Halloween movimentano il sabato notte di Codogno

Residenti in allerta per i botti anche a isolati di distanza, in azione 4 ragazzi

Sbagliano data e festeggiano Halloween un giorno in anticipo “movimentando” il sabato notte del quartiere San Giorgio con i fuochi d’artificio. È giallo sulla trovata del gruppetto di giovani che sabato sera si sono ritrovati al parchetto di via Galiverta e poco prima della mezzanotte hanno iniziato a sparare i fuochi, via uno l’altro per una decina di minuti buoni come fosse Capodanno. O la sagra di San Bartolomeo a Casale.

I botti hanno svegliato i residenti, non tutti perché c’è anche chi ha raccontato di non aver sentito niente, ma ad avvertirli sono stati anche gli abitanti del centro, quelli e questi sorpresi dall’insolito fuori programma. Tant’è che ieri la notte pirotecnica è stata l’argomento del giorno. Tutti a chiedersi chi mai avesse sparato i fuochi e di più ancora perché la notte del 30 ottobre, una notte qualunque, se non fosse che era la vigilia di Halloween. La vigilia appunto. Non Halloween. «Ieri (sabato per chi legge ndr) verso mezzanotte ho sentito questi botti in successione, si capiva che non erano petardi ma fuochi d’artificio e sono andato a vedere dalla finestra del bagno – racconta un residente del San Giorgio -. Al parchetto c’erano quattro ragazzi, non giovanissimi, che stavano trafficando. I tigli sono ancora pieni di foglie e coprivano il cielo per cui non lo vedevo, ma il rumore era proprio quello dei fuochi d’artificio». Se è così resta da capire il perché abbiano deciso di spararli sabato, senza aspettare “la notte delle streghe”. Halloween appunto, celebrata in tutto il mondo la notte tra il 31 ottobre e l’1 novembre appena trascorsa.


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