Funerali fra ruspe e lavori, il cimitero è un cantiere
Così si presenta il cimitero di San Colombano: di fatto un unico cantiere aperto dove ancora lavorano gli operai

Funerali fra ruspe e lavori, il cimitero è un cantiere

San Colombano, il sindaco: «Eredità della giunta precedente»

Funerali tra ruspe e scavi, il cimitero di San Colombano è un cantiere aperto con qualche disagio per le visite ai propri cari e per le cerimonie funebri. I lavori, che prevedono la ristrutturazione degli immobili di servizio e delle reti accessorie, sono iniziati a marzo e dovevano chiudersi a metà giugno, ma il camposanto è ancora tutto sottosopra. «Intervento ereditato dalla precedente amministrazione e che non ci convince per tanti aspetti», il commento secco del sindaco di San Colombano Giovanni Cesari.

Il sindaco Cesari

Il sindaco Cesari

I lavori al cimitero

L’intervento ha previsto scavi per tutte le canaline di scolo ai piedi dei diversi campi, ma il cantiere non è avanzato per zone. Il risultato è che tutti i campi o quasi risultano contornati da nastro bianco e rosso, con scavi aperti (poco profondi) e tombini rialzati in bella vista, con le ruspe ancora al lavoro in diversi punti del camposanto. All’arrivo di un corteo funebre, gli operai si fermano, ma il caro estinto compie l’ultimo viaggio di fatto in mezzo a un cantiere. Dai cittadini non sono arrivate particolari lamentele finora, anche se tra i familiari che più spesso si recano al cimitero qualche borbottio è nato.

I lavori al cimitero

I lavori al cimitero

Il sindaco Cesari


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