La consegna a domicilio nella Bassa conquista i “piccoli”

La consegna a domicilio nella Bassa conquista i “piccoli”

Frutta, carne, pizze e persino panini “de luxe”: l’emergenza coronavirus ha indotto molti negozi di vicinato ad organizzarsi per raggiungere la clientela chiusa in casa

Laura Gozzini

«Buongiorno». “Prego, mi dica». La voce dall’altra parte del telefono mette il buon umore, la signora Polenghi deve avere uno di quei sorrisi che fanno sentire a casa. Risponde dalla macelleria di Santo Stefano Lodigiano, da una settimana consegnano la spesa a domicilio ed è lei in persona a fare il giro. «Ci sono clienti che ci chiamano anche da Milano – racconta -. Cerchiamo di accontentare tutti, ma per aumentare il servizio dovremmo avere più addetti». In un giorno raggiunge una quindicina di famiglie, gli ordini si fanno su WhatsApp e i tempi di consegna vanno dalle 24 alle 48 ore. Dopo le prime settimane di stop totale, chi tra i commercianti vende e produce generi alimentari si è (ri)organizzato e quella della spedizione a casa sta diventando per molti una forma di sopravvivenza. «Abbiamo un buon riscontro – ammette Lucia che col marito Aldo ha un banco al mercato di Codogno -. Alcune persone erano già nostre clienti, altre non le abbiamo mai viste al mercato, ma ora sono a casa e ordinano la spesa». Di norma settimanale: un chilo di patate, un cestino di fragole….

È un fatto che la “riconversione domestica” di tante attività corrisponde a una precisa “domanda”. In un mondo-Covid talmente liquido che non ha più senso pure il procedere della settimana. Per cui la pizza “celebrativa” del weekend è archeologia alimentare. «Tutto è un punto di domanda, ci sono giorni che lavori e giorni che non lavori, una domenica che sembra un martedì e un sabato un lunedì. La gente ha perso la cognizione del tempo» spiega Dorina della pizzeria Il Basilico di Codogno. In questo sovvertimento generale anche il “ristorante” può entrare direttamente dentro casa. E tu fare la tua onorata parte di chef. Te lo insegna il titolare dello Zio Matto di Santo Stefano Lodigiano, con i suoi piatti e sandwich deluxe «preparati per l’85 per cento da me e per il 15 per cento dal cliente a casa, affinché sia il più simile possibile a come lo gusterebbe da noi – spiega -. Utilizzando la cottura sottovuoto e la finitura in forno si evita che il piatto arrivi scotto, freddo o asciutto». È solo da mettere in tavola - va da sé -, il pane e la dispensa alimentare consegnata a domicilio dalla bottega “Non solo vino” di via Roma a Codogno, Il commercio versione “Covid” funziona così.


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