Codogno - Foroni nella cabina di regia creata dal nulla 2 mesi fa

Codogno - Foroni nella cabina di regia

creata dal nulla 2 mesi fa

La visita dell’assessore regionale al Coc in Fiera

L’assessore regionale al territorio e alla protezione civile Pietro Foroni venerdì al Coc di Codogno, il Centro Operativo Comunale allestito al quartiere fieristico di viale Medaglie d’Oro, cuore nevralgico dove dall’inizio dell’emergenza sono state concentrate la cabina di comando, uomini e mezzi in “forze” all’amministrazione comunale. Ad accogliere il rappresentante di regione Lombardia arrivato alle 16.00 sono stati il sindaco Francesco Passerini, il comandante della polizia locale e funzionario apicale del gruppo di protezione civile Marco Simighini e il Luogotenente Renato Scioni, delegato prefettizio all’interno del Com (Centro Operativo Misto) nei giorni della zona rossa, insieme al coordinatore della protezione civile Lorenzo Nicolini nella gestione degli aiuti e delle necessità che via via sorgevano sul territorio: 500 le chiamate soddisfatte in 56 giorni. Una macchina organizzativa creata dal nulla, quando il resto del Paese ancora viveva nel limbo e la Bassa diventava prima “zona rossa”. In quei giorni sala Vezzulli viene trasformata in tavolo di coordinamento e gli spazi attigui in centralino, sala radio, segreteria e logistica. Operatività dalle 8 alle 20 tutti i giorni. L’assessore Foroni li ha visitati tutti, soffermandosi nel capannone dov’è in funzione la mini-fabbrica di disinfettante naturale prodotto da una miscela di acqua e sale al ritmo di 100 litri ogni tre ore. «È stato fatto un lavoro eccezionale, garantendo tutti i servizi fondamentali qui dov’è arrivato lo tsunami, perché la zona rossa com’è stata a Codogno non c’è stata da nessun’altra parte – ha sottolineato Foroni -. L’amministrazione comunale e il mondo del volontariato, polizia locale e forze dell’ordine hanno fatto sintesi creando un modello che potrà essere studiato e portato ad esempio». Modello che ha già fatto scuola, come ha osservato il sindaco Passerini: «Ci siamo trovati nella necessità di dare risposte nell’emergenza prima di altri e il modello Codogno è stato portato a riferimento a livello lombardo e oltre». La visita dell’assessore Foroni è stata inoltre foriera di una buona notizia: «Ci ha confermato l’invio di un altro stock di mascherine e stiamo ragionando su una tipologia diversa di distribuzione con il coinvolgimento di grandi partner» ha anticipato il sindaco di Codogno.


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