Fisioterapia contro lo stress di medici e infermieri: in Ospedale un servizio per il personale
Fisioterapia in una struttura sanitariaarchivio

Fisioterapia contro lo stress di medici e infermieri: in Ospedale un servizio per il personale

In tanti ringraziano: «Mi avete rimesso a nuovo»

Fisioterapia, linfodrenaggio, neurodinamica e kinesiotaping per gli operatori che devono essere in forma per curare i pazienti. L’Asst ha aperto, in tutti i suoi presidi, un ambulatorio aperto dalle 7 alle 19 per il personale sanitario. «In questo momento di grave difficoltà il personale sanitario dell’Asst di Lodi, duramente colpita dall’ondata dell’emergenza covid-19, ha richiesto al proprio organismo di superare limiti sia fisici che somato-emozionali - spiega l’Asst -. La direzione strategica ha condiviso l’attuazione del progetto proposto dalla dottoressa Erica Cioccala, coordinatore dei fisioterapisti dell’azienda, per l’apertura di un ambulatorio di fisioterapia dedicato ai trattamenti per il personale impegnato nell’emergenza». Oggi, dopo alcune settimane di attività, il bilancio è estremamente.positivo.

«Abbiamo creato delle “oasi” che hanno contrastato le situazioni tensive e l’affaticamento dato dal carico lavorativo ed emotivo – spiega Cioccala -. I trattamenti più praticati sono di terapia manuale, neurodinamica, kinesiotaping, linfodrenaggio e, grazie allo specifico percorso formativo in ambito osteopatico di alcuni fisioterapisti, anche di osteopatia strutturale, fasciale, viscerale e cranio-sacrale. A oggi abbiamo effettuato oltre 830 trattamenti (500 di questi all’ospedale di Lodi); il personale che ha usufruito del servizio appartiene a tutte le professioni impegnate nell’emergenza: infermieri, medici, Oss, fisioterapisti, tecnici di laboratorio e di radiologia medica, magazzinieri, con una percentuale di infermieri superiore al 60 per cento». A distanza di due mesi e mezzo dall’avvio di questa iniziativa, la richiesta di trattamenti permane elevata in relazione alla significativa condizione di stress psicofisico del personale impegnato nella lotta alla pandemia, mentre procede la chiusura dei reparti temporaneamente dedicati alla cura di pazienti covid e il ripristino della normale attività clinico diagnostica. «La validità dell’iniziativa - spiega l’Asst - è testimoniata dal particolare gradimento manifestato dagli operatori che hanno beneficiato dei trattamenti: affermazioni quali “mi hai rimesso a nuovo” e “mi hai ridato nuova energia” ben sintetizzano la riuscita e l’efficacia dei trattamenti».


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