Filo d’Argento raddoppia: «Una “casa” per chi è solo»
Nelle foto il taglio del nastro del centro anziani raddoppiato (foto Pizzi)

Filo d’Argento raddoppia: «Una “casa” per chi è solo»

Un bagno di folla sabato scorso a Zelo per il taglio del nastro del nuovo salone

Non è l’opera più costosa finanziata dall’amministrazione comunale di Zelo, ma è forse quella accolta da maggior entusiasmo. Il bagno di folla di sabato, al taglio del nastro del nuovo salone del centro Filo d’Argento, ne è la prova tangibile. Il sindaco Angelo Madonini ha voluto accanto a sé la sua giunta, insieme ai colleghi Marco Stabilini di Corte Palasio, Maria Pia Mazzucco di Cervignano e Luigi Gangai di Merlino. Ma l’ospite d’onore è stato l’assessore regionale all’ambiente e clima Raffaele Cattaneo, che ha salutato e ringraziato l’Auser, il suo presidente provinciale Alessandro Manfredi e il suo rappresentante locale Gianpiero Cazzulani.

Un momento della cerimonia

«Questo centro conta oggi 450 associati, un numero ben rappresentativo della comunità locale – afferma Cattaneo -: questo luogo è oggi fondamentale, perché in un periodo storico in cui tutti noi siamo più soli, sempre più divisi, ecco che ci viene offerta un’àncora di coesione, una luogo d’incontro che offre alla popolazione un’occasione per stare bene insieme».

Un momento della cerimonia

Un momento della cerimonia

Oggi che sono terminati i lavori per la realizzazione dell’ala esterna, il salone al pianterreno è raddoppiato: potrà ospitare serate danzanti e corsi, più grande e accogliente di prima.


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