FIERA DI CODOGNO Tiki la frisona è la regina della passerella
Tiki, azienda azienda agricola Sabbiona di Ciserani di Brembio

FIERA DI CODOGNO Tiki la frisona è la regina della passerella

Sette anni e mezzo e cinque parti all’attivo: la vacca della Sabbiona di Brembio sbaraglia le avversarie

Si chiama Tiki, ha sette anni e mezzo e cinque parti all’attivo, la “regina” della Fiera Autunnale 2021. La frisona dell’azienda agricola Sabbiona di Ciserani a Brembio è stata eletta vincitrice assoluta del Concorso Interprovinciale morfologico della razza frisona che si è tenuto ieri pomeriggio nel ring del padiglione bovini. A giudicare gli ottanta capi in concorso un giudice d’eccezione, l’allevatore Attilio Tocchi di Grosseto, nel panel dei giudici europei. «Le vacche arrivate in finale sono tutte di ottimo livello, è un concorso che è cresciuto molto», ha detto il giudice ricordando il suo precedente passaggio a Codogno diversi anni fa. La finale, andata in scena alle 18.15, si è svolta in un clima da stadio, con i giovani sulle tribune a tifare e battere le mani a tempo di musica. A far sfilare le vacche nell’arena c’erano i figli dei titolari delle aziende agricole. Futuri eredi dell’attività di famiglia, già impegnati in stalla. Come Lorenzo Ciserani, conduttore di Tiki, che ha 25 anni e lavora da un pezzo. Per lui è stata un’emozione ricevere dalle mani del sindaco Francesco Passerini il gagliardetto con il titolo di vincitrice del concorso assegnato alla sua Tiki. «Quando è a casa è tranquilla, in giro un po’ meno – ha spiegato il ragazzo -. Oggi (ieri per chi legge, ndr) però è stata bravissima». Come Olza Romina (anche miglior mammella vacche adulte) e Olza Classic 134 (anche miglior mammella vacche giovani) dell’allevamento Olza di Ciceri a Somaglia, rispettivamente seconda e terza classificate. Tecnicamente “riserva” e “menzione d’onore”. «Sono soddisfatto di aver presentato animali in grande condizione – ha commentato il giovane Stefano Ciceri, conduttore della terza classificata -. Spiace per il secondo posto, ma è un modo per migliorare». Possono dire lo stesso i premiati delle altre categorie, arrivati a un passo dal podio. Della categoria “manze e giovenche” la campionessa è Aphrodite Red di Meazzi-Valenti di Lodi, il titolo di riserva va a Sabbiona Diana dell’azienda Ciserani di Brembio e la menzione d’onore a Rota Handsome Dania dell’azienda agricola Rota di Lodi. Delle “vacche giovani” la campionessa è la già citata Olza Classic 134, “riserva” è Del Santo Spina dell’azienda Molino Terenzano del Santo (Lo) e “menzione d’onore” Sabbiona Dia della azienda Sabbiona. Delle “vacche adulte” la campionessa è niente meno che Tiki, “riserva” è Olza Impression dell’azienda Olza e “menzione d’onore” Sabbiona Minorca di nuovo dell’acchiappatutto Ciserani.


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