Esselunga a Lodi, rush finale sul progetto

Esselunga a Lodi, rush finale sul progetto

Dietro la stazione il piano di un nuovo supermercato e di un’area produttiva

Alle battute finali l’istruttoria sul piano Esselunga all’ex Consorzio agrario di via Abate Anelli. Nel giro di qualche settimana si conta di poter chiudere le verifiche tecniche sul maxi progetto per il nuovo polo commerciale in zona stazione, poi la giunta del Broletto sarà chiamata ad esprimere un parere per il via della procedura.

È quanto comunicato dagli uffici comunali, che stanno esaminando il piano integrato d’intervento presentato. Dal punto di vista urbanistico il progetto si focalizza sulla realizzazione di un supermercato di alimentari, con superficie di vendita massima di 2500 metri quadrati: è previsto il mantenimento della facciata dell’edificio esistente catalogato dal sistema Sirbec di Regione Lombardia. Inoltre verso via Visconti ci sarà un capannone a vocazione produttiva, attraverso l’ampliamento di un edificio esistente (espansione di una delle attività del colosso Zucchetti). La proposta sarà valutata anche da una commissione di esperti formata dal dirigente della direzione organizzativa 3 del Comune, professionisti scelti all’interno delle università o esperti che abbiano comprovata esperienza nel settore. In Comune a Lodi è stata anche già presentata una richiesta di bonifica del sito dismesso da parte della proprietà, la società immobiliare Aep (Attività edilizie pavesi di Milano), che aveva acquisito la superficie per la cifra di oltre 9 milioni di euro lo scorso marzo. Su tutta la procedura ci dovranno poi essere verifiche Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente). Quest’anno partiranno anche le demolizioni, che precederanno le costruzioni della nuova media struttura di vendita.

Il supermercato si affaccerà su via Anelli e via Gandini, mentre ci saranno complessivamente al servizio del punto vendita della grande distribuzione 560 parcheggi (con uno spazio interrato per la sosta). Tra i servizi previsti anche un posteggio pubblico (68 stalli), poi l’ampliamento del terminal bus per concentrare in un unico luogo il punto di arrivo e di partenza di tutte le linee extraurbane e degli spazi dedicati agli animali (un nuovo gattile attrezzato e il trasferimento dell’area per la sgambatura cani).

Il piano cambierà anche faccia all’intero quartiere, per questo era partita una richiesta di chiarimento da alcune forze politiche e dai residenti delle Fanfani. Dalle carte risulta che sarà realizzata una rotatoria all’angolo di via Anelli, una strada che conduce in via Visconti e un’altra taglierà in due il comparto. La riqualificazione del Consorzio comporterà anche una sistemazione della viabilità in tutta la zona stazione fino al “Belfagor”: qui spunteranno due rotonde, con l’obiettivo di fluidificare il traffico sull’asse viale Vignati-viale Agnelli. Una rotonda c’è già all’incrocio con via San Colombano, ne sorgerà un’altra allo svincolo con via Biancardi e una terza sarà all’altezza con viale Dante (vicino alla scuola Cazzulani).


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