Esselunga, a Lodi in estate via alle ruspe
Nello scatto aereo di Paolo Ribolini una suggestiva panoramica dell’ex Consorzio Agrario, di fronte alla Banca Popolare di Lodi, dove sorgerà il nuovo supermercato

Esselunga, a Lodi in estate via alle ruspe

Un anno e mezzo di lavori per cambiare volto all’area dell’ex Consorzio Agrario, di fronte alla Bpl

Partiranno in estate e si concluderanno nell’arco di un anno e mezzo i lavori per ridare un volto alla zona dell’ex Consorzio Agrario di Lodi, oggi area abbandonata tra la stazione ferroviaria e la sede della Banca Popolare di Lodi disegnata da Renzo Piano. Al posto di capannoni e silos un tempo adibiti a ospitare le granaglie arriverà un supermercato della catena Esselunga, una novità a suo modo “rivoluzionaria” per Lodi, tanto che il vicesindaco Lorenzo Maggi ha polemicamente parlato nei mesi scorsi della «caduta del muro di Berlino commerciale». Il supermercato avrà una superficie inferiore ai 2500 metri quadrati (al pari della nuova Coop): sarà insomma abbastanza ampio da garantire una vasta offerta commerciale, ma non abbastanza da dover sottostare alle procedure di autorizzazioni regionali.

Lodi. gUn’altra immagine aerea dell’area

Lodi. gUn’altra immagine aerea dell’area

Lodi. gUn’altra immagine aerea dell’area

Oltre all’Esselunga, il nuovo complesso ospiterà anche una seconda attività produttiva, con ogni probabilità riferita al settore terziario.

L’area dell’ex Consorzio Agrario copre 26 mila metri quadrati ed è stata ceduta all’asta nello scorso marzo alla società Aep (Attività edilizie pavesi) di Milano, che si muove per conto di Esselunga. Il valore di acquisto dell’area è stato di 9 milioni di euro. A finanziare l’operazione il gruppo Banco Bpm, di cui fa parte proprio la Banca Popolare di Lodi.


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