Esposizione di orologeria antica per sviluppare il turismo a Sant’Angelo
Il maestro orologiaio Gabriele Ribolini, curatore della collezione milanese

Esposizione di orologeria antica per sviluppare il turismo a Sant’Angelo

L’esponente dell’opposizione Carlin rilancia una vecchia idea

Un museo dell’orologeria antica a Sant’Angelo. Con il supporto del Museo della Scienza e della Tecnica di Milano e le cure del maestro santangiolino Gabriele Ribolini. È la suggestiva ipotesi per lo sviluppo della città e del turismo - per portare a Sant’Angelo appassionati del settore e no, dall’Italia e dall’Europa - sbarcata nell’aula di piazza monsignor De Martino giovedì sera. Per voce del consigliere dell’opposizione di “Sant’Angelo Nostra” Giuseppe Carlin, che ha preso spunto dall’annuncio del piano di rilancio per cascina Ortaglia, un piano da 1,5 milioni di euro - sottoposto a richiesta di finanziamento per i fondi emblematici di Fondazione Cariplo - per trasformare l’immobile mai utilizzato in una biblioteca multimediale, con sale riunioni per gli eventi e un caffè letterario.

«Fa piacere sapere che finalmente cascina Ortaglia avrà una riqualificazione organica, anche mi sarebbe piaciuto averne notizia direttamente dall’amministrazione - chiosa Carlin - , ma chiedo però che non si lasci cadere nel vuoto un progetto di grande rilievo, che aveva come partner il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, per creare qui in città un museo dell’orologeria antica».

Cascina Ortaglia a Sant'Angelo Lodigiano

Cascina Ortaglia a Sant'Angelo Lodigiano

Cascina Ortaglia a Sant'Angelo Lodigiano

Carlin ha quindi chiesto all’amministrazione di contattare il maestro Ribolini e il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano per capire se la strada è ancora percorribile. Un’ipotesi che ha suscitato consensi in aula e che il sindaco Maurizio Villa si è detto disponibile a valutare. Consenso all’ipotesi anche dai banchi di “Voltiamo Pagina”, con il capogruppo Angelo Pozzi.


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