ESCLUSIVA - LODI - «Oggi la città ha risorse senza precedenti, ci sono le condizioni per una vera ripartenza»

ESCLUSIVA - LODI - «Oggi la città ha risorse senza precedenti, ci sono le condizioni per una vera ripartenza»

L’intervista di fine mandato al sindaco Sara Casanova

Architetto e mamma, 44 anni, esponente della Lega, di cui è stata segretario cittadino e vice provinciale, Sara Casanova chiude tra poche settimane il primo mandato da sindaco di Lodi. Con lei abbiamo ripercorso, in pillole, gli ultimi cinque anni.

È un mandato che si chiude con cantieri che si aprono: come lascia la città lei che è stata la prima donna sindaco di Lodi?

«Abbiamo creato le condizioni migliori per una vera ripartenza della città e anche questi ultimi cantieri iniziati o che stanno per partire sono il segno di un lavoro di programmazione costante per migliorarla e portarla a un decisivo cambiamento. Sono orgogliosa di riconsegnare ai lodigiani una città più pulita, più verde, finalmente protetta dalle alluvioni, più solida, grazie alle importanti manutenzioni in particolar modo sugli edifici scolastici, più sicura, grazie alle sinergie con le forze dell’ordine per garantire l’ordine pubblico. Oggi la città dispone di risorse senza precedenti per interventi che verranno realizzati da qui ai prossimi anni indipendentemente da chi amministrerà. Mi inorgoglisce essere la prima donna alla guida della città».

Quali obiettivi sono rimasti sulla carta?

«Alcune difficoltà ci hanno rallentato, al netto dell’emergenza Covid. L’entusiasmo e la passione non sono bastati a raggiungere tutti gli obiettivi che la nostra giovane squadra si era prefissata, anche per tante situazioni che abbiamo dovuto affrontare. Per esempio, il sottopasso di via Nino Dall’Oro da rifare da zero come progettazione, gli edifici non a norma, la revisione completa delle società partecipate, la piscina Ferrabini in condizioni peggiori del previsto. È chiaro che dobbiamo continuare a lavorare per una migliore qualità della vita, per dare più servizi alle nostre famiglie, per l’ambiente, la sicurezza, per valorizzare la nostra storia e la nostra cultura».

L’intervista completa è disponibile sul Cittadino di venerdì 6 maggio, acquistabile in edizione digitale https://edicoladigitale.ilcittadino.it/ilcittadino/newsstand


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