Elezioni municipali: il 3 e 4 ottobre al voto  in nove comuni del Lodigiano e del Sudmilano

Elezioni municipali: il 3 e 4 ottobre al voto

in nove comuni del Lodigiano e del Sudmilano

Martedì la decisione del Viminale per il rinnovo delle amministrazioni

Al voto domenica 3 e lunedì 4 ottobre. Anche i cittadini di Lodigiano e Sudmilano saranno chiamati in una strana tornata elettorale autunnale per rinnovare i consigli comunali e scegliere i primi cittadini di Codogno, Sant’Angelo, Merlino e Cornovecchio in provincia di Lodi, San Giuliano, Peschiera Borromeo, Mediglia e Cerro al Lambro nel Sudmilano. Al confine con il Lodigiano, si vota nella comunità di Spino d’Adda.

Ieri con una breve nota pubblicata sul sito del Ministero dell’Interno è arrivata la conferma ufficiale a quelle che erano le indiscrezioni dell’ultima ora. Nella contesa sulla data del voto tra chi voleva chiamare i cittadini alle urne a fine settembre e chi le chiedeva per metà ottobre, si è scelto il compromesso del 3 e 4 ottobre. Confermato, ma era già ampiamente annunciato, il ritorno al voto su due giorni. L’eventuale voto di ballottaggio si terrà domenica 17 e lunedì 18 ottobre. «Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha adottato il decreto che fissa la data del turno ordinario annuale delle elezioni amministrative (comunali e circoscrizionali) nei comuni delle regioni a statuto ordinario» si legge nella nota del Viminale. I comuni coinvolti a livello nazionale saranno 1.162, tra i quali 18 capoluoghi di provincia (compresi Torino, Milano, Bologna, Roma e Napoli) e 9 comuni sciolti per fenomeni di condizionamento e infiltrazione di tipo mafioso, per un totale di 12.015.276 elettori.

Nel Lodigiano elettori alle urne con il doppio turno a Codogno (15mila 371 abitanti), nel Sudmilano a San Giuliano (35mila 971 abitanti) e Peschiera Borromeo (22mila 254). Resta sempre valido il principio per cui l’eventuale superamento della soglia del 50 per cento +1 da parte di uno dei candidati evita il ballottaggio nelle date del 17 e 18 ottobre. Un caso del tutto particolare è poi quello di Merlino, dove si era andati al voto il 26 maggio 2019, ma che ha conosciuto il 6 giugno scorso il lutto per la morte del sindaco Giancarlo Premoli. Le competenze del sindaco sono passate al vicesindaco, ma in data 30 giugno è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto di scioglimento del consiglio comunale, come previsto dalla normativa, con il rinvio al voto nella prima data utile. Pur ancora senza comunicazioni ufficiali, dunque, anche Merlino voterà il 3 ottobre.


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