Massalengo: «L’ex Madital deve essere rasa al suolo»
L’ex Madital di Massalengo, la fabbrica dismessa lungo la strada provinciale 23 Lodi-Borghetto, in località Priora

Massalengo: «L’ex Madital deve essere rasa al suolo»

Come prescritto da un’ordinanza del sindaco la proprietà dovrà demolire la fabbrica dismessa

Massalengo cambia volto. Troppo pericolosa l’ex Madita, fabbrica dismessa lungo la provinciale 23 Lodi-Borghetto, in località Priora, deve essere rasa al suolo. È “game over” per il gigante in disuso dal 2003, poi finito all’asta nel 2009 e da allora rimasto immobile. Entro 60 giorni - come da ordinanza firmata dal sindaco di Massalengo Severino Serafini - la proprietà dovrà demolire quel che è ancora in piedi in località Priora.

A motivare l’atto, quel che è avvenuto intorno alla fabbrica dismessa nel nubifragio del 12 agosto scorso, con il vento che si è insinuato all’interno della struttura dai grossi squarci lasciati dall’asportazione di parte delle pareti in metallo, effettuati per rivendere il materiale, e ne ha strappate delle altre, volate poi in strada, fortunatamente senza causare feriti.

Il sindaco Serafini

Il sindaco Serafini

Il sindaco Serafini

Le motivazioni sono tutte esplicitate nell’atto, dove si spiega che l’immobile è situato nelle immediate adiacenze di due vie soggette al passaggio pubblico e che l’eventuale crollo potrebbe comportare gravissime conseguenze, tali da far ritenere che sussiste oggi «una situazione di rischio per l’incolumità delle persone e la sicurezza del transito pedonale e veicolare».


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