Duecento firme per scongiurare la chiusura dell’unico sportello bancario di Villanova
Da sinistra Emilio Boriani con il sindaco di Villanova Diego Guarnieri

Duecento firme per scongiurare la chiusura dell’unico sportello bancario di Villanova

La mobilitazione della comunità per “salvare” la filiale Centropadana di Bargano arriverà tra i banchi del consiglio

Villanova del Sillaro e Bargano si mobilitano in sinergia per salvare l’unica banca presente in paese. Dopo l’annuncio da parte della Bcc Centropadana di chiudere la filiale di Bargano nel prossimo mese di giugno, la comunità si è rimboccata le maniche verso un obiettivo condiviso: la raccolta di oltre duecento firme di privati cittadini, attività commerciali e, in particolare, dei correntisti che risentirebbero negativamente della decisione dei vertici della Centropadana.

La missione intrapresa dall’ex sindaco Emilio Boriani, che per 19 anni ha guidato il paese, è stata appoggiata anche dall’attuale amministrazione comunale che ha già fatto le proprie mosse per salvare la banca. Un impegno che si è tradotto anche nell’iniziativa abbracciata dall’edicola e dalla parrucchiera del paese, che hanno messo a disposizione le loro botteghe per raccogliere più firme possibili. «Sono 244 in tutto quelle arrivate, già protocollate in Comune lo scorso venerdì - riferisce Boriani che vuole farsi portavoce dei tanti correntisti della banca Bcc Centropadana che rimarrebbero senza un servizio indispensabile una volta chiusa la filiale -. Alla luce di questa mobilitazione collettiva, la speranza è che la banca possa rivedere la posizione assunta».

Anche il sindaco Diego Guarnieri ha firmato a favore della campagna, sostenendo il valore del rapporti con l’istituto ormai radicato da tempo, che vanno ben al di là del servizio bancario: «Il Comune si associa alla volontà della cittadinanza di Villanova e Bargano in questa battaglia - dice il primo cittadino -: abbiamo già avuto i primi incontri con i vertici della Centropadana e ci auguriamo che l’impegno della nostra comunità possa finalmente smuovere le acque. Se così non fosse - prosegue il sindaco Guarnieri - l’amministrazione comunale propenderà per proporre nuove soluzioni volte, quanto meno, a limitare i danni, sostenendo l’idea dell’installazione di uno sportello bancomat» rassicura il sindaco.

E con le firme, nero su bianco, il primo cittadino informerà il consiglio comunale riguardo i prossimi passaggi, durante la seduta prevista per martedì sera.


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