Dresano, il caso della lettera di minacce

Dresano, il caso della lettera di minacce

La questura sta indagando su una missiva recapitata a Stefania Soncini, sostenitrice dell’opposizione in consiglio

La questura di Lodi sta indagando su una lettera minatoria recapitata a Stefania Soncini, sostenitrice del gruppo di opposizione in consiglio comunale a Dresano. Cinquantatré anni, autrice di vari post sui social media, era già in passato finita nel mirino degli “haters” e nel mese di dicembre ha ricevuto il foglietto incriminato.

«Ho trovato la lettera sabato 14 dicembre, ma presumo che l’abbiano messa nella mia casella la sera prima – racconta Soncini -: un foglietto scritto a macchina e consegnato a casa mia. Vuol dire che sanno esattamente dove abito. È una cosa che un po’ spaventa».

Il contenuto della missiva è al vaglio degli organi competenti.Nella stessa veniva espresso in maniera violenta il disappunto per le esternazioni di Soncini, a cui gli autori (più di uno) avrebbero dato “il foglio di via”. Il sindaco Vito Penta ha espresso la sua solidarietà alla destinataria della lettera minatoria, invitando tutti a moderare le parole.


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