Dopo Castiglione d’Adda, screening a Carpiano,
Via ai test di massa sulla popolazione anche a Carpiano

Dopo Castiglione d’Adda, screening a Carpiano,

Prosegue nel Milanese il primo studio di massa sulla sieroprevalenza Sars-CoV-2 in Lombardia

Prende il via oggi a Carpiano, nel milanese, la seconda indagine relativa allo studio di massa sulla sieroprevalenza SARS-CoV-2 in Lombardia. Lo studio condotto dal Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche dell’Università di Milano diretto dal Professor Massimo Galli e da Medispa, azienda che sviluppa tecnologie per la prevenzione e la salute – verrà realizzato su quattro comuni lombardi: Castiglione d’Adda (Lo), Carpiano (Mi), Vanzaghello (Va) e Suisio (Bg).

Per il Professor Massimo Galli «La rilevazione a Castiglione d’Adda è stata un grande successo, con oltre 4200 adesioni su una popolazione di circa 4500 persone. Le prime evidenze mostrano come oltre il 24% della popolazione, senza contare le persone sottoposte a quarantena, sia entrato in contatto con il virus. I dati sui 4 comuni consentiranno di stimare la prevalenza e la sieroprevalenza dell’infezione su oltre 16.000 persone, consentendoci di studiare le dinamiche di trasmissione del virus e di trarre indicazioni riguardo le più efficaci contromisure per la sorveglianza e il contenimento dei contagi».

Paolo Branca, Sindaco di Carpiano, ha affermato: «Lo studio prende avvio oggi e proseguirà fino al 23 di giugno Sono davvero entusiasta dell’ottimo riscontro ricevuto da parte dei cittadini di Carpiano: in una sola giornata sono arrivate prenotazioni per l’intera disponibilità di posti della prima settimana.L’apprezzamento nei confronti di questa iniziativa da parte dei cittadini ci sembra la miglior risposta che potevamo aspettarci».

I quattro comuni sono stati individuati sulla base della differente localizzazione geografica, del diverso grado di coinvolgimento nell’epidemia, con la finalità di acquisire un campione vario e rappresentativo della popolazione lombarda. Il progetto è stato fortemente sostenuto dai sindaci dei Comuni coinvolti, che hanno provveduto a informarne la popolazione.


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