Donna di Casalmaiocco inseguita in auto  per 10 chilometri, aveva bevuto
I carabinieri impegnati nei rilievi dell’incidente

Donna di Casalmaiocco inseguita in auto per 10 chilometri, aveva bevuto

Abbattuti un semaforo e un albero in viale Europa, per lei mille euro di multe

Aveva bevuto alcolici, ma era di pochissimo sotto la soglia di legge di 0,5 grammi di alcol per litro di sangue, e quindi almeno per questo non è stata sanzionata pur risultando “allegra”, la automobilista di 40 anni originaria della Polonia che alle 16 di martedì pomeriggio ha abbattuto il semaforo pedonale tra viale Europa e via Marescalca a Lodi e poi, perso definitivamente il controllo della vettura, un grosso suv Opel di proprietà del convivente 73enne, ha percorso circa 150 chilometri di prato a margine della strada e ha terminato la corsa contro un albero, causando danni probabilmente irreparabili al suv. I carabinieri della stazione di Tavazzano la stavano inseguendo da una decina di chilometri perché l’hanno trovata sulla via Emilia in contromano, in corrispondenza dell’incrocio per la provinciale 218 per Modignano, e hanno anche dovuto compiere una manovra di emergenza per evitare lo scontro frontale. La donna, invece di rallentare, ha proseguito la sua corsa verso Lodi, con la gazzella che la seguiva con sirene e lampeggianti, e quindi ha percorso a gran velocità la rotatoria dell’ex Otto Blues fino a sbandare e abbattere il semaforo. Ha riportato solo una contusione alla nuca ed è stata denunciata per resistenza a pubblico ufficiale, ma anche sanzionata amministrativamente per una lunga serie di violazioni al codice della strada, per un totale di mille euro circa di verbali. Comminata anche la sanzione per aver circolato senza validi motivi in violazione dei divieti contro il contagio da virus sars-cov-2, in quanto la fuga dalle forze dell’ordine non è ovviamente contemplata dal decreto legge.


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