Disabile va in ospedale a Lodi: ha il pass ma la multano

Disabile va in ospedale a Lodi: ha il pass ma la multano

La donna ha cercato gli stalli riservati ma erano occupati: «Il vigile mi ha detto di fare ricorso»

Disabile va in ospedale a fare una visita, la multano. È successo ieri e non è la prima volta. La donna, Maria Sebastio, è arrabbiatissima e si sente presa in giro. Una narrazione la sua, ricca di punti esclamativi. «Sono inferocita - spiega -. Avevo appuntamento alle 9 per la terapia. Ho girato di qua e di là. Tutti i posti per disabili erano occupati e anche gli stalli blu. Ormai si era fatto tardi, sono andata nel parcheggio grande e ho trovato un posto che non era negli stalli, ma era pur sempre all’interno del parcheggio e non dava fastidio davvero a nessuno. Voglio dire, non avevo parcheggiato in mezzo alla strada. Ho esposto il pass per disabili, ma quando sono tornata mi sono trovata la multa». La donna non credeva ai suoi occhi. Il tagliando poi era tutto bagnato e si faceva anche fatica a decifrare ciò che riportava il verbale. «Non danno alla gente la possibilità di curarsi - commenta la donna che vive a Borghetto ed è costretta per forza a muoversi in macchina per raggiungere Lodi e l’ospedale Maggiore.

«Io faccio fatica a deambulare - racconta la signora -; a quell’ora, intorno all’ospedale non si trova un buco libero. Credo che ci vogliano un po’ di umanità e di buon senso, è questo che chiedo. Non posso, ogni volta che devo fare la terapia, chiedere a mio marito di perdere un giorno di lavoro. Sono inferocita. È un sopruso. Fanno solidi facilmente con le malattie degli altri. Questo è quello che accade. Non credevo fosse così difficile essere disabili».

La donna si è rivolta al comando dei vigili per chiedere ragione di quanto accaduto. «L’unica risposta che hanno saputo darmi - dice con il groppo in gola per l’offesa subita - è: “Faccia ricorso”. Non mi metto di sicuro in una trafila così. “Doveva parcheggiare nelle strisce a pagamento”» mi hanno detto.


© RIPRODUZIONE RISERVATA