Dipendenti senza pass scioperano e bloccano il cinema di Casale
L’avviso della direzione del teatro (Gambarini)

Dipendenti senza pass scioperano e bloccano il cinema di Casale

Sono due i lavoratori che hanno deciso di aderire alla protesta, sospesa la programmazione

Green pass e tamponi obbligatori, dipendenti in sciopero: a Casalpusterlengo, niente cinema nel fine settimana al teatro comunale. “La direzione di TDMTeatri srl avvisa il gentile pubblico che la programmazione cinematografica prevista da sabato 16 a lunedì 18 ottobre 2021 è sospesa per l’adesione del personale dipendente addetto al cinema allo sciopero generale di tutti i settori pubblici e privati indetto dalla Fisi”: queste le parole scritte sul cartello affisso sabato all’esterno del teatro di piazza del Popolo (e sulla pagina social del teatro). La vicenda però rischia di complicarsi.

«Due dei nostri dipendenti non hanno il green pass, di conseguenza, in base alle nuove norme, devono obbligatoriamente fare il tampone - spiega Andrea Ragosta, a capo di TDMTeatri, che gestisce il teatro di Casale -: fino al giorno prima era previsto che facessero il tampone, poi sabato gli stessi mi hanno comunicato la loro decisione di aderire allo sciopero Fisi; voglio essere chiaro, io non giudico assolutamente i due dipendenti, la loro posizione - continua Ragosta -, io parlo da imprenditore e dico che nell’immediato le mie difficoltà sono legate al fatto che qualora le persone interessate scegliessero di mantenere questa linea, con la loro sospensione (che prevede il mantenimento del posto di lavoro, ma l’allontanamento e lo stop allo stipendio) io dovrò subito cercare una persona per la biglietteria e una persona che si occupi delle proiezioni, ma devo avere il tempo di formarle; ci sono poi delle incoerenze, per esempio si può andare a votare senza tampone o un dipendete sospeso dal supermercato può andare poi a far la spesa, sul lavoro poi tamponi. Credo che l’uso della mascherina, di cui in teatro nessuno si è mai lamentato, resti la scelta più giusta».

Per il resto, Andrea Ragosta confida di poter comunicare al più presto al pubblico la ripresa del cinema e la partenza della nuova stagione teatrale e cinematografica.


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