La notte dei licei classici: studenti e cultura protagonisti a Lodi e Codogno
Una delle proposte del Verri

La notte dei licei classici: studenti e cultura protagonisti a Lodi e Codogno

I ragazzi del Verri hanno affrontato anche temi di attualità, come l’ergastolo, mentre il Novello si è “seduto a tavola” con i romani

La cultura è viva ed è anche giovane. Chi meglio degli studenti dei licei classici può dimostrarlo? È tornata negli istituti lodigiani la “Notte dei licei classici”, svoltasi venerdì dalle 18.30 alle 22 circa. L’evento, che ormai da 5 anni si svolge a livello nazionale, è nato nel 2014 dall’idea di un professore di Acireale e nel nostro territorio ha riguardato il Verri di Lodi

Nel liceo di Lodi, oltre a far rivivere testi e cultura del mondo classico, gli studenti del hanno affrontato anche temi di grande attualità. È il caso della VB: «A ottobre abbiamo visto un documentario sulle leggi razziali trasmesso dalla Rai e abbiamo pensato che il tema meritasse di essere affrontato in modo approfondito anche nella nostra scuola - raccontano Paolo Magnani e Eleonora Fiorentino, studenti della classe-. Abbiamo diviso il laboratorio in due parti: da una parte si può assistere a un filmato, da noi realizzato, sull’applicazione delle leggi razziali nella nostra scuola, concluso da un’intervista ad Angelo Tansini, studente del Verri durante il regime».

La classe che si è cimentata con i piatti antichi

Al Novello di Codogno, invece, tra spezie e pagnotte realizzate con miele e grani rurali, c’è stata pure stata la possibilità di assaggiare il “libum”, la tipica focaccia romana descritta da Catone nel “De agri cultura”, e la “tyrotipina”, sorta di panna cotta tanto amata nell’antichità. Il laboratorio “A tavola con gli antichi Romani” è stato solo una delle originali iniziative che venerdì al liceo Novello di Codogno hanno riempito di contenuti la quinta edizione della “Notte nazionale del liceo classico”, un successo di partecipazione di studenti, docenti e famiglie che dal tardo pomeriggio fino a sera inoltrata hanno affollato gli spazi della scuola di viale Papa Giovanni XXIII.

La classe che si è cimentata con i piatti antichi

La classe che si è cimentata con i piatti antichi


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