Da Lodi e Casalmaiocco in Vespa per un raid che solcherà lo Stivale
I vespisti con i loro mezzi in occasione della presentazione ufficiale del raid davanti all’ingresso della Mec-Eur di Casalmaiocco (foto Ribolini)

Da Lodi e Casalmaiocco in Vespa per un raid che solcherà lo Stivale

Dal 17 al 20 giugno il viaggio fra Treviglio e Roma per gli appassionati del mitico scooter

Si innesta la prima marcia, poi la seconda e si parte. Il rumore del motore si trasforma in una melodia ipnotica che accompagna il viaggio attraverso paesi, montagne, colline, città, paesaggi boscosi e scenari marittimi. Il Raid Treviglio-Roma, che dieci appassionati della Vespa affronteranno tra il 17 ed il 20 giugno prossimi, si condensa nel motto “Tutte le Vespa portano a Roma”.

Da Treviglio l’appuntamento sarà a Lodi, dove ai sette partecipanti all’evento si aggiungeranno altri tre vespisti: una carovana che legherà idealmente le due terre colpite dal Covid nel periodo più duro. La prima tappa del viaggio la seducente cittadina di Orbetello, al centro della sua laguna e circondata dal Mar Tirreno toscano. Vi arriveranno dopo quasi un giorno trascorso percorrendo in sella alle moto le strade della Cisa e dell’Aurelia, per ripartire il mattino successivo alla volta della Città Eterna.

«A Roma incontreremo alcuni amici appassionati, come noi, del mezzo a due ruote più carismatico della storia dei motori», afferma Mauro Tresoldi, reduce dell’esperienza di Capo Nord, nel luglio scorso, ovviamente a bordo di Chicca, la sua inseparabile Px 125 del 1985 ed anch’egli pronto, assieme ai suoi compagni di viaggio, ad arrivare all’ombra del Colosseo. Sponsorizzato da Mec-Eur, azienda di Casalmaiocco specializzata in ricambi per Lambrette e moto Piaggio e che fornirà un camion di sicurezza che accompagnerà le Vespe nel loro lento viaggiare verso la capitale, il gruppo potrà godere di due giorni romani girovagando tra Trastevere e Trinità dei Monti, perdendosi nei Giardini di Villa Borghese o visitando Campo de’ Fiori. Il percorso per tornare in Lombardia sembra studiato apposta per non cadere nelle trappole della malinconia del rientro: la fermata a Montepulciano, nel cuore della Toscana senese sarà corroborante per il lungo viaggio del ritorno. «Ci piacerebbe che questo fosse il primo di una serie di itinerari, una specie di apripista ad una tradizione, che speriamo di poter sempre condividere con il club “Amici della Vespa di Treviglio” con i quali andremo a Roma», chiosa il lodigiano Francesco Marchesi. Il Raid sarà accompagnato dalla diretta su Facebook alla pagina Club automoto storiche Treviglio.


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