Nel Lodigiano i decessi oltre quota 400

Nel Lodigiano i decessi oltre quota 400

Il bilancio dei contagi nel fine settimana nei Comuni del Lodigiano e del Sudmilano

La curva in Lombardia è in lieve flessione ma la crescita durerà ancora settimane

La curva di crescita dell’epidemia in Regione mostra da giorni una tendenza meno forte, ma durerà ancora settimane. È la lettura dei dati proposta dagli esperti di Regione Lombardia ieri sera nella tradizionale conferenza stampa dell’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera.

I dati e la curva di crescita

Dall’interpretazione dei dati emerge che la curva di crescita del contagio è in rallentamento, seppur flebile. Non c’è però un’inversione e dunque l’epidemia durerà «ancora settimane». Nettamente diverso però l’andamento tra l’area di Milano, Monza Brianza, Bergamo e Brescia con un’ascesa fortissima negli ultimi 10 giorni, e quella del sud della Lombardia, dove è meno marcata. E nella zona rossa della Bassa Lodigiana l’andamento del contagio suggerisce che le misure restrittive hanno fatto effetto, con valori di trasmissione del contagio «bassissimi ormai». Importante la lettura dei dati della pressione sui pronto soccorso degli ospedali, che da qualche giorno mostra un allentamento, come confermato anche da quelli del Maggiore di Lodi: i frutti si potranno vedere tra qualche giorno.

I dati nazionali e regionali

A livello nazionale i positivi nella comunicazione ufficiale di ieri sera erano 73mila 880, 3mila 815 in più, con 10mila 779 decessi registrati, 756 in un giorno, e 13mila 30 guariti e dimessi dagli ospedali. In Regione Lombardia i positivi sono 41mila 7 (+1592), con 11mila 613 pazienti ospedalizzati (+461) e 1328 in terapia intensiva (+9). I posti disponibili in terapia intensiva sono diventati 1600 in Regione, molto più del doppio dei posti disponibili 40 giorni fa. I dimessi sono 9mila 255 (+293) e i deceduti sono arrivati a 6mila 360 (+416). La provincia di Bergamo è arrivata a 8mila 527 positivi, quella di Brescia 8mila 13, Cremona a 3mila 762. La provincia di Milano è a 8mila 329 positivi (+546), quella di Lodi a 2057 (28 in più di sabato, quando ne aveva avuti 23 in più di venerdì). Qui i decessi hanno sfondato quota 400 nel fine settimana, passando da 388 registrati venerdì a 411 di sabato a 420 di ieri sera. Ieri è morto il codognese di 75 anni che era ricoverato all’ospedale del G8 de L’Aquila.

La zona rossa

Nei 10 comuni della Bassa della ex zona rossa, Codogno ha 282 positivi (+7 rispetto ai dati di venerdì sera), Castiglione 183 (+1), Casale 171 (+3), Maleo 48 (+1), Castelgerundo 31 (0), Fombio 30 (0), Somaglia 29 (+1), San Fiorano 26 (0), Terranova de Passerini 9 (0). Bertonico non è inserita negli elenchi perché presenta meno di 4 casi. In due giorni, sabato e domenica, l’ex fascia di sicurezza registra 13 nuovi casi, confermando che ormai il contagio si propaga con lentezza. In sei giorni, i casi di nuovi positivi registrati sono stati complessivamente 32 su una popolazione di circa 50 mila abitanti. Rimangono molti casi sommersi, persone sintomatiche curate a domicilio senza certificazione del tampone alla positività, ma comunque la crescita molto contenuta dei casi gravi che si presentano in ospedale (che quindi sono registrati come nuovi positivi) è un indicatore importante.

La provincia di Lodi

Anche la provincia di Lodi mostra da giorni numeri piuttosto contenuti, e con il procedere delle settimane sono i centri più popolosi a mostrare ancora segnali di crescita. Lodi ha 387 contagiati (+13 in due giorni), Borghetto 61 (+1), Sant’Angelo 56 (+3), San Rocco 45 (+2). Per gli altri comuni gli scostamenti e i numeri assoluti sono meno rilevanti. Lodi Vecchio 39, San Martino 37, Castelnuovo Bocca d’Adda 35, Tavazzano 31, Mulazzano 28, Sordio 26, Santo Stefano 15, Guardamiglio 24, Livraga 24, Massalengo 24, Turano 23, Brembio 21, Corno Giovine 20, Caselle Landi 20, Cornegliano 19, Zelo Buon Persico 19, Caselle Lurani 18, Cervignagno 17, Ospedaletto 16, Casalmaiocco 16, Meleti 15, Montanaso 15, Secugnago 15, Cavenago 13, Orio Litta 12, Corte Palasio 12, Borgo San Giovanni 12, Senna 10, Villanova del Sillaro 9, Galgagnano 9, Pieve Fissiraga 9, Graffignana 9, Ossago 8, Salerano 8, Crespiatica 8, Casaletto Lodigiano 7, Boffalora d’Adda 7, Valera Fratta 6, Marudo 6, Comazzo 6, Castiraga Vidardo 5, Mairago 4. Nei comuni non elencati si registrano meno di 4 casi.

Il Sudmilano

Il Sudmilano nei due giorni del week end segna una progressione di 43 nuovi contagi, arrivando a un totale di 641. San Giuliano 116 (+10 nei due giorni), San Donato 73 (+8), Peschiera Borromeo 65 (+6), San Colombano 57 (+4), Melegnano 54 (+5), Paullo 45 (+4), Pantigliate 32 (0), Locate Triulzi 31 (+4), Vizzolo Predabissi 30 (0), San Zenone 19 (0), Tribiano 15 (0), Dresano 14 (0), Cerro al Lambro 11 (0), Carpiano 6 (-1), Colturano 4 (+1).


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