Crisi da covid e lockdown: il Lodigiano soffre ma meno del resto della Lombardia
La produzione industriale della provincia di Lodi (anni 2009-2020) – indice base 2010=100

Crisi da covid e lockdown: il Lodigiano soffre ma meno del resto della Lombardia

Produzione industriale: -9,1% rispetto al quarto trimestre 2019

Cali più contenuti per fatturato (-4,2%) e ordini (-4,9%)

Cassa Integrazione utilizzata dal 60% delle imprese del campione della Camera di commercio

«Solo durante la crisi del 2009 e poi del 2012 si erano verificati cali così significativi nell’andamento degli indici economici territoriali. Se non erano mancati negli ultimi anni segnali di ripresa da parte dell’industria lodigiana - in un quadro che rimaneva comunque complesso - ora la pandemia ha riportato indietro tutti gli indicatori. Occorre ora mettere rapidamente in campo tutti gli strumenti necessari a favorire non semplicemente la resilienza delle imprese, ma soprattutto la loro capacità di reazione e ripresa, unica garanzia per un vero sviluppo del nostro territorio»: così ha dichiarato Vincenzo Mamoli, membro di giunta della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e Presidente della Consulta del Lodigiano dopo che la prima Trimestrale del 2020 ha indicato che lo stop forzato delle attività economiche nel primo trimestre 2020 in risposta alla pandemia Covid-19 ha comportato anche per l’industria lodigiana una pesante flessione dei volumi produttivi. Per quanto riguarda ordini e fatturato, il calo congiunturale è relativamente contenuto mentre è piuttosto significativo su base annua. Le imprese riprendono a fare massiccio ricorso alla cassa integrazione ma nonostante il forte calo della produzione (-9,1%) il fatturato registra un calo congiunturale contenuto in un -1,4% (dato destagionalizzato). In Lombardia invece la dinamica del fatturato è molto peggiore (-9,8%), più vicina a quella della produzione.

Inoltre, la dinamica tendenziale del fatturato dell’industria manifatturiera lodigiana si discosta poco da quella degli ordini. Nel complesso si registra una flessione su base annua del fatturato pari al -4,2%, una perdita più contenuta di quella regionale (-8,2%). La dinamica delle vendite realizzate all’estero segna un -7,1% mentre il fatturato interno contiene la perdita in un -2,5%. A livello lombardo è la dinamica del fatturato interno quella più critica, facendo segnare una importante riduzione del -9,4% a fronte di un -6,4% della componente estera.


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