COVID Terza dose a “pieno ritmo” all’hub di Vizzolo con 120 pazienti ogni giorno
Un addetto all’hub vaccinale di Vizzolo, dove si lavora a pieno ritmo

COVID Terza dose a “pieno ritmo” all’hub di Vizzolo con 120 pazienti ogni giorno

Agli over 80 vengono somministrati il vaccino contro il Coronavirus e l’antinfluenzale

Prosegue a pieno a ritmo l’attività dell’hub vaccinale di Vizzolo: si è aperta la fase della somministrazione delle dosi booster insieme al siero antinfluenzale agli ultra 80enni che si sono iscritti attraverso la piattaforma della Regione. Nei giorni scorsi è arrivato il turno anche della signora Lucia, 87 anni, che si è fatta immortalare soddisfatta vicino alla slot dove le è stata inoculata la terza dose di Pfizer.

L’abbinamento dei due vaccini - che in prima battuta è stato riservato ai soggetti in assoluto più fragili - , viene utilizzato anche per i dipendenti del Predabissi e di Asst (solo nei casi in cui sono trascorsi almeno sei mesi dall’ultima somministrazione) i quali hanno già iniziato a fare tappa all’hangar per rafforzare la loro protezione. Inoltre, la responsabile dei centri vaccinali di Asst Melegnano Martesana, Alessandra Nardi, spiega che tutti i giorni si presentano tra i 20 e i 30 cittadini del Sudmilano che, stufi di doversi sottoporre ai tamponi rapidi ogni 48 ore per recarsi al lavoro, superano le perplessità iniziali e chiedono di ricevere la prima dose. Qualcuno è ancora arrabbiato contro le limitazioni imposte dallo Stato, mentre altri si mostrano ormai rassegnati a mettersi in regola per avere il certificato verde senza più sostenere i costi e i disagi che comportano i ripetuti test antigienici. Nel complesso vengono somministrati oltre 120 vaccini al giorno alle diverse fasce di aventi diritto a cui successivamente, sempre in ordine di età, dovrebbe seguire l’inoculazione della dose booster al resto della popolazione. Altra partita riguarda la campagna dell’antinfluenzale per i soggetti che hanno meno di 80 anni e che pertanto devono essere immunizzati dal virus che è all’origine dei malanni invernali separatamente dal vaccino anti-Covid. Ufficialmente la campagna è iniziata il 15 ottobre, con il coinvolgimento dei medici di medicina generale, ma coloro che per diversi motivi non possono rivolgersi al proprio dottore (tenendo conto che alcuni medici di famiglia non si fanno parte attiva nella campagna) a partire dal 28 ottobre sul sito della Regione possono prenotarsi per ricevere l’antinfluenzale presso l’hub di Vizzolo. Proprio per lasciare a disposizione dei cittadini di questa parte di hinterland il prezioso punto di riferimento per i vaccini, il sindaco di Vizzolo Luisa Salvatori ha concesso ad Asst l’utilizzo del palazzetto sportivo almeno fino alla fine dell’anno, mostrandosi pronta anche a concordare un’eventuale proroga nel caso in cui se ne presentasse la necessità.


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