Covid, grazie al pronto soccorso  isolato un nuovo focolaio

Covid, grazie al pronto soccorso

isolato un nuovo focolaio

Due i casi riscontrati la scorsa settimana al Maggiore. L’appello del primario Paglia: «Venite solo per le urgenze»

Grazie al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore isolato, la scorsa settimana, un nuovo focolaio di covid. Tutti i pazienti contagiati del territorio passano dal pronto soccorso, o di Lodi o di Codogno. Il virus non ha smesso di circolare, anche se i casi sono meno gravi rispetto al picco pandemico di marzo e aprile, non si può sapere quale sarà l’andamento della malattia. La prudenza, quindi, consigliata da più parti, non è mai troppa.

Per questo il primario del Pronto soccorso Stefano Paglia, a più riprese, ha chiesto ai pazienti di venire in pronto soccorso solo per le urgenze, per evitare il rischio del contagio, e di venirci in ambulanza.

Per ragioni di sicurezza, la “sala d’attesa” del pronto soccorso è stata allestita all’esterno. Non senza disagi. «Dovrebbero costruire una tettoia, così ci ripariamo meglio dal sole e dalla pioggia», dice un paziente. «Ci rendiamo conto del disagio - commentano dalla direzione -, fino a quando la ristrutturazione non è completata e il virus è in circolazione la Regione ha scelto di collocare l’attesa all’esterno».

Meglio quindi, davvero, andare in pronto soccorso per le problematiche urgenti, chiamando il 118. Le persone con patologie minori possono chiamare il medico di famiglia o rivolgersi alla guardia medica. Il nuovo numero unico europeo è 116117.


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