Corno, il caso del vagabondo in tv

Si è messo davanti al computer e ha iniziato a cercare tra le persone scomparse sul sito di “Chi l’ha visto?”, fino a che non ha trovato quel che cercava: il vagabondo trovato nei giorni scorsi sotto il ponte del Mulino a Corno Giovine non si chiama Richard Lannig come gli aveva detto, l’agente di polizia locale Simone Chiappa lo ha riconosciuto nel 52enne Paul Saunders che se ne è andato dalla frazione Costa di Prato Ottesola di Lugagnano Val d’Arda nell’aprile dell’anno scorso.

Ieri sera la trasmissione Rai ha ricordato l’ex manager inglese che la madre e il fratello stanno cercando e si trovava nella Bassa.

Il primo a vederlo nel suo nascondiglio era stato un tecnico del Consorzio Acque di Lodi, quindi lunedì mattina Chiappa si era recato sul posto e lo aveva convinto a seguirlo in paese.

Il 52enne si era presentato come un geologo, fuggito dall’Inghilterra e dalla famiglia per inseguire un sogno di libertà. Tutto vero. Quello che invece si era “dimenticato” di dire sono le traversie che lo hanno portato a vivere di stenti, tanto da ridursi a dormire su un vecchio materasso sotto un ponte.

Da 17 anni Paul viveva nella casa abbandonata della madre sui colli piacentini, a Costa di Prato Ottesola, dove la donna è nata e da bambino trascorreva con la famiglia le vacanze estive.

Qualche mese fa era stato costretto a lasciarla, quando i parenti italiani, proprietari di metà del rustico, avevano deciso di demolirla e tramite un avvocato gli avevano intimato di andarsene. Fino a quel momento lo straniero si era tenuto in contatto epistolare con la madre e in una lettera le aveva comunicato anche quell’ultima traversia. Ma il caso aveva voluto che la donna in quel periodo si trovasse in ospedale, così aveva tardato a rispondergli. La sua lettera, Paul non l’ha mai potuta leggere. Se n’è andato prima e non avendo più sue notizie, lo scorso settembre, la donna aveva preso armi e bagagli ed era venuta a cercarlo in Italia.

Della sua storia si era occupato “Chi l’ha visto?” nella puntata del 3 ottobre 2012 e ieri sera la trasmissione ha rimandato in onda la scheda dello scomparso.

«Sono certo che era Paul Saunders l’uomo che si è fermato a Corno Giovine - ha ripetuto il vigile -. Ha potuto fare una doccia e pranzare, poi gli abbiamo dato una bicicletta ed è ripartito. Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) sono tornato al Mulino per vedere se era ancora lì ma non c’era, ha lasciato soltanto il materasso e alcune borse. Mi aveva chiesto dove poter dormire e gli ho indicato l’ostello di Senna Lodigiana».

La notizia ha fatto il giro del paese e molti a Corno Giovine hanno ricordato di aver visto un uomo, corrispondente alla descrizione di Paul, chiedere l’elemosina fuori di chiesa domenica mattina. Dove sia adesso è un mistero, «vorrei solo far sapere alla madre che suo figlio è vivo e sta bene» ha detto Chiappa.

Laura Gozzini


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