Contro lo spaccio in area golenale servono più carabinieri nella Bassa
Guido Guidesi, già sottosegretario di stato nel primo governo Conte

Contro lo spaccio in area golenale servono più carabinieri nella Bassa

L’appello dell’onorevole Guidesi (Lega) rivolto al governo

Contro lo spaccio di droga nelle golene di Adda e Po, nella Bassa lodigiana, servono più carabinieri. L’appello rivolto al governo arriva dall’onorevole Guido Guidesi, Lega, già sottosegretario di stato nel primo esecutivo Conte. Guidesi ora chiede un dispiegamento aggiuntivo di forze dell’ordine nella Bassa, per azioni mirate lungo i fiumi, dove operano bande di spacciatori. Delinquenti che, come ha raccontato pochi giorni fa «il Cittadino», non esitano a minacciare di morte quanti “invadono” la loro area di lavoro, nel caso specifico un guardiacaccia a Maccastorna.

Lo sforzo, secondo l’onorevole Guidesi, deve essere quello di stroncare sul nascere la nascita di veri supermercati della droga nelle golene dei fiumi, trasformandole da paradiso ambientale a inferno in terra.

«Abbiamo letto negli scorsi mesi dello spaccio sulla collina di San Colombano e sappiamo bene che anche dalla Bassa, in treno, ci sono tossicodipendenti che raggiungono Rogoredo - osserva Guidesi - ora assistiamo a questo nuovo allarme, che non possiamo sottovalutare. La storia racconta che durante le crisi economiche si verifica anche una crisi sociale, con il rischio di un incremento dei consumi degli stupefacenti. Dobbiamo quindi fare di tutto per contrastare lo spaccio».

Di qui la richiesta di «un rafforzamento del presidio delle forze dell’ordine nella Bassa lodigiana, un territorio poco popolato e con ampie zone di campagna che si prestano purtroppo al dilagare del fenomeno dello spaccio a cielo aperto». Guidesi chiede poi di valutare se «l’offerta di servizi di prevenzione e cura delle dipendenze sul territorio lodigiano è numericamente adeguata a gestire una situazione allarmante e che, proprio alla luce della crisi economica che avanza, potrebbe aggravarsi ulteriormente». Chiudere immediatamente i supermercati della droga nelle aree golenali impedirebbe di ritrovarci, fra pochi mesi, a dover fronteggiare una situazione come quella che si registra nella periferia sud di Milano.n


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