Colturano, multe antilucciole

A partire da oggi il comune si allinea a Melegnano e Carpiano nella linea dura anti-prostituzione: 500 euro di multa anche a chi si ferma per contrattare prestazioni.

Linea dura anche a Colturano contro la prostituzione di strada: dal 30 aprile scatteranno le maxisanzioni da cinquecento euro anche per i clienti, compresi quelli che semplicemente fermano la macchina lungo la Cerca e la Sordio-Bettola, le due strade sulle quali le “lucciole” fanno pianta stabile. Sull’esempio di altre amministrazioni della zona, fra cui Melegnano e Carpiano, anche Colturano alza il livello di contrasto contro lo sfruttamento della prostituzione, adottando le multe da cinquecento euro.

Le sanzioni riguardano sia le prostitute sia i comportamenti del cliente, a partire dalla contrattazione della prestazione sessuale. L’introduzione di multe-stangata per contenere o eliminare il fenomeno della prostituzione è stata perfezionata negli anni scorsi, cominciando dal testo sull’autonomia degli enti locali fino al decreto legge 187/2010 sulle misure urgenti in materia di sicurezza.

Il risultato è di consegnare agli amministratori locali la possibilità di appioppare multe fra le più pesanti per chi si rende complice del mercato del sesso. Al di là del reato di sfruttamento, attorno al mondo della prostituzione circola poi una sfera di illegalità che l’anno scorso a Melegnano ha portato ad almeno tre arresti, due di stranieri dell’Est Europa e uno di un italiano, legati al racket e alle rapine ai danni delle “lucciole” e dei loro clienti.

Di conseguenza, fra quattro giorni anche a Colturano il sesso a pagamento rischia di... essere pagato davvero caro con l’importo dei 500 euro di verbale. Il periodo coperto dall’ordinanza va dal 30 aprile al 31 ottobre, andando ad incidere sul periodo dell’anno in cui il fenomeno emerge nella sua maggiore incidenza e con gli aspetti anche visivamente più disturbanti.

La decisione di firmare l’ordinanza è comunque motivata dal sindaco Giovanni Cariello, oltre che dall’avvicinarsi della stagione estiva, anche «dall’intensificarsi di segnalazioni su presenza di prostitute nel tratto delle provinciali 159 e 39 comprese nel comune di Colturano».

Forse proprio un fenomeno di “migrazione” indotto dall’applicazione di provvedimenti restrittivi nei comuni confinanti. Anche il provvedimento in vigore fra pochi giorni a Colturano e Balbiano non distingue fra rapporto sessuale in senso proprio e “contrattazione” come comportamento illecito: la fermata dell’auto con conclamato intento di contrattare una prestazione può portare ai 500 euro di bollettino da pagare.


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