CODOGNO «Virgilio Muzzi, disegnatore di Tex, si merita l’intitolazione di una via»
Una tavola di Tex Willer con il volto del codognese Virgilio Muzzi

CODOGNO «Virgilio Muzzi, disegnatore di Tex, si merita l’intitolazione di una via»

La proposta di Francesco Dionigi, presidente della biblioteca

Intitolare una via pubblica a Virgilio Muzzi, “papà di Tex Willer”, tra i fumetti italiani più amati di sempre, scritto e creato da Giovanni Luigi Bonelli e dal disegnatore Aurelio Galeppini nel 1948 e tuttora pubblicato da Sergio Bonelli Editore. La proposta è di Francesco Dionigi, presidente della biblioteca Luigi Ricca di Codogno, e fa seguito all’iniziativa del codognese Giuseppe Traversoni di candidare il poeta dialettale Ignazio Buttitta. «Un po’ di questo grande ed irripetibile successo, questo fumetto lo deve anche ad un disegnatore di Codogno, Virgilio Muzzi, che ha fatto parte del ristretto gruppo di professionisti che nei primi anni Sessanta affiancarono Galep, il creatore grafico di Tex, nella realizzazione delle storie del celebre ranger, e che fu definito da Sergio Bonelli il “papà di Tex” – spiega Dionigi -. A distanza di un decennio dalla sua scomparsa, avvenuta a Codogno il 25 febbraio 2010 all’età di 86 anni, sarebbe un gesto di stima e riconoscenza da parte dell’amministrazione comunale codognese intitolare al famoso fumettista una strada della sua città a perenne ricordo. Certamente ci sono altre personalità del mondo culturale che Codogno dovrebbe ricordare, come il poeta Ignazio Buttitta per il quale è stata presentata una petizione e del quale in biblioteca abbiamo libri che ne ricordano l’opera, ma sicuramente Muzzi andrebbe ricordato». Il disegnatore codognese firmò anche il numero 5 di Diabolik del maggio 1963 e tre numeri di MisterNo.


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