CODOGNO Truffa dell’oro contaminato, finto tecnico deruba 92enne
Sono scattati i controlli dei carabinieri alla ricerca del truffatore

CODOGNO Truffa dell’oro contaminato, finto tecnico deruba 92enne

Anziani ancora nel mirino, sparita anche la fede nuziale

Anche la fede nuziale nel bottino del malvivente che ieri mattina ha truffato una 92enne residente a Codogno in viale Resistenza spacciandosi per un tecnico Sal e riuscendo nel raggiro. L’uomo, che indossava una tuta da lavoro e parlava correntemente l’italiano, si è presentato alla porta della pensionata come incaricato di un controllo alle tubazioni e una volta riuscito a entrare, ha intimorito la donna millantando il rischio di contaminazione per l’oro che aveva indosso. Impressionata dall’avvertimento, la vittima non ha esitato a sfilarsi la fede di nozze e affrettarsi a recuperare i pochi soldi che aveva dentro casa, mettendo tutto in una busta e consegnandola al truffatore. Ottenuto quello che voleva, lo sconosciuto è fuggito lasciando l’anziana con un palmo di naso. Solo allora la vittima ha realizzato di essere stata truffata e allertato i vicini, che hanno chiamato il 112. Sul posto sono accorsi i carabinieri della compagnia di Codogno, mentre alcuni residenti postavano la notizia su Facebook mettendo in guardia da ladri “mascherati” da addetti dell’acqua in azione in viale Resistenza. All’arrivo dei militari, del truffatore e dei suoi complici però non c’era già più traccia. Stando agli elementi raccolti, il finto idraulico avrebbe agito da solo ma sul viale ad aspettarlo in macchina, c’erano altre due persone. Visti i pochissimi chilometri da Codogno la banda potrebbe essere la stessa andata segno sempre ieri mattina a Cavacurta in un’abitazione in via Gramsci. Qui i ladri hanno atteso che la coppia di anziani proprietari uscisse come di consuetudine a fare una passeggiata per introdursi nell’appartamento e buttare tutto all’aria. Approfittando della loro assenza gli intrusi hanno rovistato nelle stanze e fatto sparire alcuni monili in oro andandosene prima del loro rientro. Rincasati, i coniugi hanno trovato la brutta sorpresa e allertato i carabinieri che poco dopo sono arrivati in via Gramsci per il sopralluogo. Le indagini sono in corso. I raid di ieri proseguono la scia iniziata già domenica con il furto di un televisore e di una PlayStation in un appartamento in via Piave in centro a Santo Stefano Lodigiano.


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