Codogno, ragazza ferita con un coltello in piazza: svolta nelle indagini
Controlli notturni di polizia locale e carabinieri nella Bassa

Codogno, ragazza ferita con un coltello in piazza: svolta nelle indagini

Diverse telecamere avrebbero individuato un sospettato che è poi fuggito in treno

Due ventenni codognesi aggredite di notte in pieno centro da uno straniero armato di coltello. Il fatto è avvenuto domenica intorno alle 22 quando le due amiche, che stavano portando a passeggio il cane e si trovavano in piazza Cairoli all’altezza della Suerte, si sono trovate davanti l’uomo con il cappuccio sulla testa che ha afferrato una delle ragazze, probabilmente nel tentativo di rapinarla. La vittima è riuscita a divincolarsi e l’aggressore, che impugnava un coltellino, l’ha ferita a una mano. Quindi l’uomo si è dato alla fuga correndo verso piazza XX Settembre, da dove si è poi scoperto era sopraggiunto poco prima. Ad assistere alla scena c’era un soccorritore del 118 che a quell’ora stava portando fuori il cane come le ragazze e udendo le loro grida si è precipitato subito da loro, mentre il malvivente si allontanava a piedi. Allertato il 112, sul posto sono immediatamente accorsi un’ambulanza e più pattuglie dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile e della stazione di Codogno che hanno fatto partire le ricerche del fuggitivo in una città completamente deserta. Nel frattempo era scattato infatti il coprifuoco e per strada non c’era anima viva. Le indagini sono ora in corso, ma stando alle informazioni raccolte i militari sarebbero risaliti già all’aggressore, che dopo la fuga dalla piazza si è diretto in stazione ed è salito sul primo treno utile lasciando Codogno. Decisive le telecamere di videosorveglianza installate in centro, che hanno ripreso l’intera sequenza dell’aggressione e gli spostamenti del malvivente da quando arriva a quando scappa e durante la fuga. Nelle immagini l’uomo indossa un giubbotto nero ed è incappucciato esattamente come descritto dalle due vittime. E i movimenti corrispondono alla descrizione dei fatti. «È chiaro che queste cose non dovrebbero mai accadere ma chi commette questi fatti sappia non la passa liscia – taglia corto il sindaco Francesco Passerini che è stato subito informato della vicenda -. Grazie al fatto di avere la videosorveglianza, anche in altri casi gli autori di episodi criminali sono sempre stati braccati. Abbiamo fornito le registrazioni alle forze dell’ordine e posso solo dire che le indagini sono molto avanti». Si indaga anche sul furto con strappo di un telefono smartphone avvenuto settimana scorsa nei pressi della stazione, anche in quel caso la vittima era una donna.


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