Codogno, pedalata di 72 chilometri nella Bassa per ricordare la prima “zona rossa”
Un posto di blocco organizzato durante l’istituzione della “zona rossa”

Codogno, pedalata di 72 chilometri nella Bassa per ricordare la prima “zona rossa”

L’iniziativa il 20 febbraio, a due anni dalla scoperta del primo caso

Nella cintura militare della “prima zona rossa” d’Italia, il 20 febbraio s’inaugura la “Zona rossa gravel”: una pedalata di 72 chilometri da percorrere in sella a una mountain bike, una bici da corsa o meglio ancora da gravel, tra strade sterrate, argini e sentieri. Il percorso è stato tracciato dall’associazione Orio Bike e attraversa tutti i dieci comuni della Bassa Lodigiana che nel febbraio di due anni fa, allo scoppio della bufera Covid, furono blindati dall’esercito. Stavolta non ci saranno i militari ma gli organizzatori muniti di bandierine, dispiegati lungo il tracciato che prenderà il via da piazza Cairoli a Codogno e toccherà Casalpusterlengo, Castiglione d’Adda, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano. Per poi fare tappa di nuovo in città.


© RIPRODUZIONE RISERVATA