Codogno, ecco perché è chiuso Andreino: i due titolari feriti in un incidente
Il negozio di biancheria di via Mazzini

Codogno, ecco perché è chiuso Andreino: i due titolari feriti in un incidente

Ottantenni, stavano andando a Piacenza a ritirare una ricetta dal medico

Anche oggi “Andreino” non aprirà. Sono due settimane ormai che il negozio di biancheria intima di via Mazzini a Codogno è chiuso, da mercoledì 30 marzo, il giorno dell’incidente sulla via Emilia a San Rocco al Porto nel quale sono rimasti feriti i due titolari che sono anche fratelli. Originari di Piacenza, il più anziano di 82 anni e il più giovane 80, i commercianti risiedono da una vita a Codogno sopra il negozio, ma hanno mantenuto il medico nella città natale. E quel pomeriggio si stavano recando nel capoluogo emiliano per ritirare l’impegnativa per un esame, quando alla doppia chicane sulla ss 9 già teatro di mille incidenti, si sono scontrate frontalmente l’Alfa 156 con a bordo i due fratelli e una Lancia Ypsilon sulla quale viaggiavano una donna di 51 anni e un 13enne di Guardamiglio. I passeggeri sono stati estratti dai vigili del fuoco. L’82enne è apparso subito grave ed è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale San Matteo di Pavia. Mentre il fratello 80enne insieme alla donna e al ragazzo sono stati portati all’ospedale di Cremona. Sono trascorse ormai due settimane ma i due anziani restano ricoverati. «Una volta facevano anche i mercati, da tempo però erano solo in negozio – spiegava ieri una vicina di casa -. Il più anziano aveva già problemi di salute e a mandare avanti l’attività era il fratello, ma l’incidente è stato terribile e nessuno sa se riusciranno a riaprire». Dietro la saracinesca abbassata, sul vetro della vetrina, intanto è apparso un cartello che fino a qualche giorno fa non c’era: “Chiuso per malattia” si legge. Perché la gente chiede. “Andreino”, come chiamano tutti il negozio in città, è da sempre un bazar «dove puoi trovare di tutto». Non si sa quando saranno dimessi.


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