Chilometri di asfalto senza righe nei giorni più nebbiosi dell’anno

Chilometri di asfalto senza righe

nei giorni più nebbiosi dell’anno

Paura per gli automobilisti tra Crespiatica e Lodi, la Provincia: risolveremo

È ritornata la nebbia, e anche per i prossimi giorni le previsioni richiamano gli automobilisti all’attenzione soprattutto nelle ore notturne, ma ci sono alcuni tratti di strade provinciali del Lodigiano che sono privi di segnaletica orizzontale.

Non tanto per incuria, quanto piuttosto perché la necessità di rifare completamente l’asfalto per rimediare ad anni di degrado e buche ha risolto un problema, ma ne ha creato un altro. Chiunque guidi in questa stagione sa che, soprattutto dopo il tramonto, le strisce a lato della carreggiata sono indispensabili se con la nebbia non si vuole procedere a passo d’uomo.

Diversi lettori però ci hanno segnalato che la provinciale 235, tra il Tormo (Crespiatica) e l’incrocio per Cadilana (Corte Palasio) è in questi giorni priva di segnaletica orizzontale. Almeno tre pannelli rettangolari alti mezzo metro appoggiati sulle banchine avvertono “segnaletica in rifacimento”, per chi presta il livello di attenzione adeguato per farci caso. Ma in prossimità della curva del Tormo ci sono i segni di un’uscita di strada e di un incidente che suggeriscono che il pericolo è reale.

«La segnaletica orizzontale è fondamentale - conferma il presidente della Provincia di Lodi Francesco Passerini - ma viene completata sempre dopo il periodo di assestamento dell’asfalto. Certo, è prevista anche quella provvisoria di cantiere, di colore giallo, e dove è necessario possono bastare un paio di giorni di attesa tra la posa del nuovo asfalto, che noi stiamo facendo il più possibile precedere da una scarifica per assicurare un’opera più duratura, e il tracciamento delle strisce. Alcune delle imprese stanno lavorando anche in questi giorni e verificherò subito con gli uffici che non ci siano situazioni di attese troppo lunghe. A meno che non piova per 22 giorni di fila, come in ottobre, le strisce si devono fare».

Passerini ricorda che, «dopo due anni di lavoro in silenzio, in cui qualcuno diceva che la Provincia di Lodi doveva dichiarare fallimento, abbiamo impegnato già 3,5 milioni di euro per le strade, per lavori che si vedranno completare nel 2020, e con le scuole arriviamo a 8 milioni, e a 11 se verranno anche colti i finanziamenti di alcuni bandi. Sono dell’idea che i centri di spesa per opere di interesse locale devono essere vicini ai territori e che buone strade sono uno degli elementi per rendere il Lodigiano competitivo».


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