Che balzo per il Lodigiano nella classifica delle province dove si vive meglio in Italia
Una suggestiva veduta aerea del capoluogo. La provincia di Lodi, dopo la pandemia, sta rialzando la testa

Che balzo per il Lodigiano nella classifica delle province dove si vive meglio in Italia

Qualità della vita, dopo il crollo a causa della pandemia il territorio recupera 30 posizioni secondo la ricerca di «Italia Oggi»

Qualità della vita, la provincia di Lodi, precipitata a causa della pandemia, dalla 43esima posizione del 2019 all’80esima del 2020, quest’anno risale la classifica. E si piazza al 50esimo posto. La classifica è quella realizzata da «Italia Oggi» e Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con Cattolica assicurazioni, giunta alla 23esima edizione. Ai vertici della classifica spicca la provincia di Parma, passata dalla 39esima posizione alla prima. A chiudere la classifica delle 107 province è Crotone, l’anno scorso 106esima.

Nel gruppo numero 1 delle province più virtuose, guidato da Parma, c’è anche Milano, passata dalla posizione 45 alla posizione 5. Le altre due province lombarde del gruppo 1 sono quella di Brescia, che resta esattamente come l’anno prima alla posizione 21 e Cremona, che chiude il gruppo 1 con la posizione 26, l’anno scorso ferma alla 74.

Nel gruppo 2, quello di Lodi, per quanto riguarda la Lombardia, ci sono anche la provincia di Mantova, passata dalla 23esima posizione alla 30esima, Pavia passata dalla 53esima alla posizione 49 e Lodi, passata appunto dall’80esima alla 45esima, con un punteggio di 696,84. Alla 53esima si piazza Varese e alla 62esima Como, l’anno scorso rispettivamente 16esima e 17esima.

Per quanto riguarda l’ambiente, in vetta c’è Reggio Emilia. «Nelle 23 posizioni migliori - spiega Italia oggi -, figurano anche le province di Mantova, Lodi, Brescia, Milano, Monza Brianza e Bergamo e come lo scorso anno». Per quanto riguarda la sezione tempo libero e turismo, invece, la provincia di Lodi risulta fanalino di coda come quella di Monza e Brianza.

Nell’ambito “Affari e lavoro”, le 42 posizioni censite nei gruppi 3 e 4 comprendono come nelle passate edizioni quasi esclusivamente province dell’Italia meridionale e insulare, con l’eccezione di Lodi, che scivola nel gruppo 4.

Alla voce “Ambiente”, quest’anno è Reggio Emilia a classificarsi al primo posto, seguita da Pordenone, Mantova e Parma. Nelle 23 piazze di testa, 2 in più rispetto alla passata edizione, figurano 19 province dell’Italia settentrionale e 4 dell’Italia centrale. «Appartengono al gruppo di testa 8 province del nord ovest, due in meno rispetto allo scorso anno (Verbano-Cusio-Ossola e Torino in Piemonte; 6 delle 12 province lombarde, nell’ordine Mantova, Lodi, Brescia, Milano, Monza e della Brianza e Bergamo

Sul versante della sicurezza sociale, legata alla pandemia, nel raggruppamento di testa ci sono Cremona, Bergamo e Lodi.

Per il sistema salute, Lodi passa dal 90esimo al 92esimo posto; in particolare, nel capitolo “sottodimensione posti letto in reparti specialistici”, Lodi scivola dalla 52esima posizione alla numero 72. Nella tabella “Posti letto in ostetricia e ginecologia per 1000 abitanti”, invece, Lodi passa dalla 20esima alla 86esima.


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