Centropadana, voto decisivo: Baietta chiede un “sì” ai soci
Antonio Baietta

Centropadana, voto decisivo: Baietta chiede un “sì” ai soci

L’assemblea è chiamata ad approvare il bilancio pre-fusione

I vertici di Banca Centropadana chiedono un “sì” convinto in vista dell’assemblea dei soci del prossimo 30 aprile, chiamata ad approvare il bilancio di esercizio 2020 (tra gli altri punti, spicca l’azione di responsabilità verso il vecchio Cda). «Sono stati due anni di intenso lavoro per mettere la banca in sicurezza - afferma il presidente Antonio Baietta, incontrando il Cittadino nella sede di corso Roma a Lodi -, siamo partiti da un mole imponente di crediti deteriorati e grazie anche alla sinergia con Iccrea abbiamo ottenuto risultati importanti». Nei giorni scorsi si è mobilitato il “fronte del no” al bilancio 2020 e all’azione di responsabilità, ma il presidente Baietta, alla domanda su come si approccia all’assemblea, risponde: «Il mio stato d’animo è sereno, abbiamo fatto il nostro dovere, spiace per le polemiche sul “no”. In questo momento serve correttezza per il bene della banca, dei soci, del territorio. E nel caso in cui in assemblea prevalessero i “no”, ci sarebbero gravi problemi per l’istituto, i soci, i dipendenti e il territorio».

Baietta ricorda e rivendica l’impegno del suo mandato per provare a «pacificare in clima interno alla banca» («in due anni abbiamo chiuso 14 cause pendenti, cercando di fare il bene di Centropadana e dei suoi soci») e indica come l’istituto, negli anni della crisi, sia sempre stato attento al territorio e alle sue imprese, erogando credito, anche a costo di pagarne poi le conseguenze sul fronte degli Npl: «Il Lodigiano e il Pavese da Centropadana hanno ricevuto tanto e i soci devono essere orgogliosi di questa banca».

Se non prevarranno i voti contrari, dopo l’assemblea del 30 aprile l’obiettivo primario sarà la fusione con Borghetto: è atteso il via libera al progetto da parte della Banca centrale europea e poi si organizzeranno le assemblee straordinarie dei soci di Centropadana e Borghetto, verosimilmente verso la metà di luglio e ragionevolmente ancora con la modalità di voto per delega al rappresentante designato.

Dopo l’assemblea dovrebbe avvenire anche il passaggio di consegne ufficiale tra l’attuale direttore generale Oliviero Sabato (che passa alla capogruppo Iccrea) e il nuovo dg Luca Barni: sarà lui a guidare la nuova banca che nascerà dal matrimonio tra Centropadana e Borghetto.


© RIPRODUZIONE RISERVATA